Bari punta a incrementare l’offerta di alloggi universitari con quasi 900 nuovi posti letto. Nell’ambito del bando nazionale promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca, il capoluogo pugliese ha presentato candidature per la realizzazione di 896 sistemazioni destinate a studenti.
Il programma, annunciato dal ministro Anna Maria Bernini, si inserisce in un più ampio piano di interventi per sostenere la vita universitaria e ridurre le disparità territoriali. «L’investimento sull’housing universitario è una misura fondamentale di equità sociale e una leva strategica per garantire il diritto allo studio – ha dichiarato Bernini –. Rappresenta una risposta concreta ai bisogni degli studenti e delle famiglie».
Il bando prevede il finanziamento di nuove residenze e la riconversione di immobili già esistenti, in modo da aumentare la disponibilità di alloggi a prezzi accessibili, soprattutto nelle città dove la domanda è in crescita. Bari, che negli ultimi anni ha registrato un forte incremento delle immatricolazioni al Politecnico e all’Università, si candida così a diventare uno dei poli principali del Sud per l’offerta abitativa studentesca.
L’operazione punta non solo a soddisfare le esigenze di chi arriva da fuori regione o dall’estero, ma anche a rafforzare l’attrattività del sistema universitario locale, migliorando la qualità della vita degli studenti e sostenendo lo sviluppo del territorio.