Il nuovo Teatro Metamorfosi di Rutigliano si conferma un polo culturale in forte ascesa nel panorama pugliese, e lo dimostra con il primo sold out della stagione: “Come una catapulta”, lo spettacolo di Herbert Ballerina, andrà in scena il 22 gennaio alle ore 21 davanti a una sala gremita. La direzione artistica firmata Giusy Marrone guida una programmazione che unisce talento e innovazione, offrendo al pubblico esperienze teatrali originali e coinvolgenti.
Uno dei comici più riconoscibili della scena italiana, Luigi Luciano, noto al grande pubblico con il nome d’arte Herbert Ballerina, porta in scena il suo primo one-man-show teatrale, già applaudito in molte tappe della tournée nazionale. L’evento, prodotto da Vera Produzioni di Paolo Ruffini, rappresenta una tappa significativa nella carriera dell’attore molisano.
“Come una catapulta” è molto più di uno spettacolo comico. È una mappa del surreale quotidiano, costruita su episodi tanto assurdi quanto realistici. In scena, Herbert utilizza scatoloni, oggetti di scena e un busto di Fred Bongusto per creare situazioni grottesche e intelligenti. I temi trattati spaziano dai traslochi agli amici pelosi, dai tatuaggi di coppia agli architetti satanici, fino a curiosità legate al Molise e alle derive tragicomiche della vita adulta.
Il suo stile mescola nonsense e malinconia, regalando uno spettacolo che è insieme riflessione e puro intrattenimento. La critica ha descritto il suo approccio come una “comicità fragile e intelligente, tanto buffa quanto malinconica”, che scorre su un equilibrio instabile tra osservazione sociale e immaginario surreale.
Noto per le sue partecipazioni televisive in programmi come LOL – Chi ride è fuori e Stasera tutto è possibile, oltre che per i ruoli cinematografici in film come Che bella giornata e Italiano medio, Herbert Ballerina si conferma uno dei talenti più versatili del panorama comico nazionale. Il pubblico pugliese avrà ora l’occasione di vederlo dal vivo in una dimensione teatrale che ne esalta l’autenticità e l’ironia tagliente.
La sinossi ufficiale dello spettacolo promette un vortice di risate, con l’artista che si lancia in un flusso di coscienza teatrale, affrontando “mille (e una) cose” con uno stile dimesso ma terribilmente efficace. L’intera performance diventa così un viaggio nell’assurdo, dove ogni dettaglio si trasforma in pretesto per sorprendere e divertire.
Il Teatro Metamorfosi, che ha aperto i battenti poco più di un mese fa, sta rapidamente guadagnando una posizione di rilievo nella scena culturale della regione. Dopo il successo di Herbert Ballerina, la stagione proseguirà il 1° febbraio con Daniele Pecci protagonista di “Divagazioni e delizie”, uno spettacolo dedicato alla figura di Oscar Wilde, ulteriore conferma di una proposta artistica che coniuga qualità e varietà.