Nel biennio 2024-2025, la Guardia di Finanza ha intensificato le attività in Puglia, con un bilancio operativo che evidenzia un’azione capillare contro evasione fiscale, criminalità organizzata, traffici illeciti e irregolarità nella spesa pubblica. Le cifre parlano chiaro: oltre 70mila interventi e più di 6.600 indagini hanno caratterizzato l’operato delle Fiamme Gialle sul territorio regionale.
Presidio economico: evasione, frodi e lavoro nero nel mirino
Il contrasto all’illegalità economica ha portato alla scoperta di 619 evasori totali e 3.458 lavoratori in nero o irregolari, con una particolare attenzione rivolta alle attività svolte tramite il commercio elettronico. Sono stati inoltre individuati 47 casi di evasione fiscale internazionale, legati a residenze fittizie, manipolazioni di prezzi di trasferimento e capitali detenuti illecitamente all’estero.
Ben 1.343 persone sono state denunciate per reati tributari, di cui 45 arrestate, mentre il valore complessivo dei beni sequestrati per evasione e frodi fiscali ammonta a quasi 638 milioni di euro. Sono state avanzate 321 proposte di chiusura di partite IVA sospette e 3.841 interventi in ambito doganale, oltre a 340 operazioni in materia di accise. Nel settore del contrabbando, sono state sequestrate 59 tonnellate di tabacchi lavorati e denunciate 101 persone.
Difesa della spesa pubblica: 490 indagini e 203 milioni di danni erariali
In merito alla tutela dei fondi pubblici, la Guardia di Finanza ha eseguito 913 controlli sui finanziamenti legati al PNRR, verificando opere pubbliche e contributi per un valore superiore a 340 milioni di euro. Sono stati inoltre accertati contributi illecitamente percepiti per oltre 106 milioni di euro e frodi previdenziali e assistenziali per oltre 69 milioni.
Ben 3.668 persone sono state denunciate nell’ambito delle 490 indagini condotte su fondi pubblici, mentre 395 soggetti sono stati segnalati alla Corte dei Conti. A livello europeo, le frodi nella Politica Agricola Comune e della Pesca hanno riguardato 58 interventi per 8,1 milioni di euro, con 64 responsabili denunciati. La cooperazione con la Procura europea ha portato a 72 indagini e sequestri per oltre 1 milione di euro.
Criminalità economica e organizzata: sequestri per milioni e 118 arresti
Nel contrasto alla criminalità organizzata, sono state concluse 34 indagini con 118 misure restrittive, oltre a provvedimenti patrimoniali per circa 13 milioni di euro. Sono stati sequestrati 567 kg di stupefacenti, prevalentemente cocaina, eroina, hashish e marijuana.
Nel campo del riciclaggio e autoriciclaggio, 406 operazioni hanno portato alla denuncia di 545 persone, con 71 arresti e sequestri per oltre 44 milioni di euro. 33 soggetti sono stati denunciati per abusivismo bancario, mentre il contrasto al cybercrime ha visto sequestri di criptovalute per oltre 639 mila euro.
Sicurezza pubblica e controllo del territorio: 59 tonnellate di prodotti sequestrati
La Guardia di Finanza ha svolto 7.388 accertamenti su richiesta delle Prefetture pugliesi, in gran parte legati alla documentazione antimafia. Il servizio 117 è stato potenziato per rispondere con prontezza alle segnalazioni dei cittadini. Nel settore del contrasto alla contraffazione e alla tutela del mercato, sono stati eseguiti 2.468 controlli e sottoposti a sequestro oltre 22 milioni di prodotti illeciti, tra cui anche 408mila litri di prodotti agroalimentari falsificati o irregolari.
Presenza sul territorio e sicurezza in mare: oltre 59 assetti impiegati per il G7
Particolarmente intensa è stata l’attività nel campo della sicurezza marittima e del controllo dei flussi migratori. Il dispositivo aeronavale ha consentito l’intercettazione di 378 persone in 5 eventi migratori, con l’arresto di 1 scafista e il sequestro di 4 imbarcazioni.
Durante gli eventi internazionali, tra cui la Presidenza italiana del G7, il Corpo ha impiegato 2.464 militari, 57 mezzi navali e 7 aerei, garantendo la sicurezza di acque e spazi aerei. Inoltre, la Guardia di Finanza ha partecipato attivamente al piano sicurezza per il Giubileo Universale, impiegando militari AT-P.I. specializzati in antiterrorismo.
Nel complesso, sono state 40.453 le giornate/uomo impiegate nel 2024 in servizi di ordine pubblico, a cui si aggiungono 19.212 giornate/uomo nel 2025. L’azione continua ininterrotta, anche in occasione di eventi sportivi e manifestazioni internazionali.