Un giovane trapezista della famiglia Orfei, di soli 14 anni, ha subito una frattura dell’omero durante un numero acrobatico particolarmente impegnativo. L’incidente ha richiesto un intervento chirurgico presso l’ospedale Giovanni XXIII di Bari, che ha permesso al ragazzo di riprendersi completamente e tornare ad allenarsi.
L’operazione, eseguita dal chirurgo ortopedico Carlo Amati e dalla sua equipe, ha previsto l’applicazione di una placca e viti per stabilizzare l’osso e favorire una corretta guarigione. Dopo un percorso di riabilitazione durato circa sei mesi, il giovane trapezista è finalmente pronto a riprendere le sue esibizioni. “La determinazione del paziente è stata fondamentale per il pieno recupero”, ha spiegato il dottor Amati, sottolineando come il trattamento sia stato deciso in base alla localizzazione e complessità della frattura.
Il percorso di riabilitazione, seguito con cura, ha permesso al ragazzo di recuperare pienamente forza e funzionalità del braccio, grazie a un programma di fisioterapia intensiva. “Ora è pronto a tornare sul trapezio”, ha concluso Amati, evidenziando l’importanza di una buona gestione post-operatoria per il successo dell’intervento.