Gara europea per 42 nuovi bus elettrici Brt: pubblicata la determina

Con oltre 41 milioni di euro dal Pnrr, parte la rivoluzione elettrica del trasporto pubblico locale: in arrivo 42 autobus per il sistema Brt

Il Comune ha pubblicato sull’albo pretorio la determina che anticipa l’indizione di una gara europea per la fornitura di 42 autobus elettrici, destinati al sistema Brt (Bus Rapid Transit). Il finanziamento, pari a 41.956.864 euro, proviene interamente dai fondi del Pnrr, a testimonianza dell’impegno per la transizione ecologica nel trasporto urbano.

La gara prevede un importo a base d’asta di 33.894.000 euro, esclusa IVA, e sarà assegnata attraverso il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. I punteggi e le modalità di valutazione saranno indicati nel Disciplinare di Gara, la cui pubblicazione è attesa a breve sul portale dedicato alle gare del Comune.

L’assessore alla Cura del territorio, Domenico Scaramuzzi, ha espresso grande entusiasmo per l’avanzamento del progetto. “Dopo aver presentato i primi mezzi della flotta elettrica – ha affermato – ora siamo alla vigilia di un altro passo fondamentale. I 42 nuovi autobus saranno esclusivamente destinati al Brt. Allo stesso tempo, a inizio giugno, partiranno i lavori per l’infrastruttura del sistema Bus Rapid Transit. Tutto ciò che era solo un progetto, oggi inizia a diventare realtà. Il futuro è davvero vicino.”

I mezzi richiesti avranno specifiche ben precise: una lunghezza compresa tra i 18 e i 18,75 metri, larghezza tra 2,30 e 2,55 metri, altezza massima di 4 metri, e dovranno garantire una capienza minima di 110 passeggeri, di cui almeno 35 posti a sedere. Un altro requisito fondamentale sarà la capacità di percorrere almeno 145 chilometri tra una ricarica e l’altra. Tutti i veicoli dovranno essere conformi alle normative attuali, in modo da poter essere subito impiegati nel trasporto pubblico locale.

La fornitura sarà organizzata in un unico lotto, data la necessità di garantire l’omogeneità dei veicoli e semplificare la successiva gestione e manutenzione del servizio. Questa scelta consente un maggiore controllo sull’intera flotta, assicurando uniformità tecnica e operativa.

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