Le forze dell’ordine stanno intensificando le indagini sulla serie di furti avvenuti negli esercizi commerciali della zona di Corato, in provincia di Bari, dove diverse attività sono state colpite da colpi, alcuni dei quali non andati a buon fine. L’operazione ha portato all’arresto di un giovane, sottoposto agli arresti domiciliari con l’obbligo di braccialetto elettronico, su richiesta della Procura di Trani.
Le modalità operative dei furti
Le indagini hanno rivelato un modus operandi ben definito: i ladri, dopo aver scassinato gli infissi di ingresso, avrebbero agito velocemente per prelevare i soldi dai registratori di cassa. Le prove a carico degli indagati sono state raccolte attraverso le immagini fornite dai sistemi di videosorveglianza comunali e privati, che hanno permesso agli inquirenti di ricostruire le dinamiche dei furti e di identificare i responsabili.
Arresto e misure cautelari: il caso del giovane di Corato
Uno dei principali indagati, un ragazzo di circa 20 anni, era stato già arrestato in flagranza di reato il 4 agosto scorso, dopo un furto messo a segno in un negozio. A suo carico è stato formulato un capo di imputazione per furto aggravato. Oltre all’arresto domiciliare, il giovane dovrà indossare un braccialetto elettronico che consentirà alle autorità di monitorare il suo spostamento.
Operazioni successive della polizia: l’intensificazione della sorveglianza
La serie di furti, che aveva assunto proporzioni allarmanti per la sicurezza del Comune di Corato, ha portato a un rafforzamento dei controlli da parte delle forze dell’ordine. Nei giorni scorsi, infatti, la polizia ha eseguito altre misure cautelari nei confronti di tre persone coinvolte in altri furti similari. Le ordinanze sono state emesse dal Tribunale di Trani, su richiesta della Procura della Repubblica, a conferma dell’impegno delle autorità nel contrastare questi reati contro il commercio locale.