Le campagne pugliesi sono sempre più vittime di atti criminosi, dai furti di uva ai danneggiamenti di uliveti e vigneti. La Coldiretti Puglia ha lanciato un allarme riguardo alla crescente ondata di raid che colpisce le aree agricole della regione, un fenomeno che segue la stagionalità delle produzioni agricole.
Recenti episodi, come il furto di 40 quintali di uva nelle campagne di San Severo, evidenziano l’entità del problema. Con la vendemmia ormai imminente, la preoccupazione tra gli agricoltori è in aumento. Tuttavia, il problema non si limita a un singolo territorio: i furti e i danneggiamenti si estendono a tutte le province pugliesi, interessando vigneti, uliveti, mandorleti e coltivazioni pregiati come carciofi e asparagi.
La Coldiretti Puglia sottolinea che questi raid criminali sono un fenomeno persistente e continuo, costringendo gli agricoltori a intensificare le misure di vigilanza, spesso anche durante la notte. Purtroppo, gli attacchi non avvengono solo di notte ma anche in pieno giorno, mostrando un’allarmante mancanza di rispetto per il lavoro agricolo e la sicurezza delle campagne.