Questa mattina, nel campus del Politecnico di Bari, si è svolta la cerimonia di insediamento del nuovo rettore, Umberto Fratino, che guiderà l’ateneo per il sessennio 2025-2031. Il rettore ha presentato le linee guida per il suo mandato, incentrate sulla collegialità, la trasparenza e la valorizzazione del merito, con particolare attenzione alle esigenze degli studenti e all’innovazione tecnologica.
Innovazione con l’Intelligenza Artificiale: Il Caso Zoe
Un momento centrale della cerimonia è stato dedicato all’intelligenza artificiale, con la presentazione di Zoe, l’assistente virtuale sviluppato dai ricercatori informatici del Politecnico. Zoe, che sarà integrata nel nuovo portale dell’ateneo in fase di sviluppo, rappresenta una delle innovazioni più significative nel panorama universitario italiano. In grado di rispondere a domande su corsi di studio, sbocchi professionali, opportunità di tirocini e orari delle lezioni, Zoe non solo facilita l’accesso alle informazioni per gli studenti, ma simboleggia anche l’impegno dell’ateneo nell’affrontare le sfide dell’intelligenza artificiale come una grande opportunità di sviluppo.
La Nuova Governance: Collegialità e Ascolto
Fratino ha poi presentato il nuovo direttore generale, Enrico Brighi, esperto informatico proveniente dall’Università di Pavia, e ha introdotto i trenta docenti che comporranno il suo team di governo. Tra i nuovi prorettori e delegati, ognuno con specifici ambiti di responsabilità (ricerca, didattica, gestione e comunicazione istituzionale), il rettore ha ribadito l’importanza di un lavoro di squadra fondato sulla collegialità. “Sarà un lavoro incessante, impegnativo e centrato sulle persone”, ha dichiarato Fratino, sottolineando l’approccio basato sull’ascolto e sul coinvolgimento di tutti i membri dell’ateneo.
Un Progetto di Sostenibilità e Inclusività
Tra le priorità indicate dal rettore, grande attenzione è stata riservata ai servizi per gli studenti, con l’intenzione di avviare una ricognizione degli spazi dedicati alla vita universitaria. Fratino ha evidenziato anche l’importanza dei rapporti con il territorio, per rendere l’ateneo più attrattivo e al passo con le esigenze della comunità locale. Non meno rilevante è la questione dei precari della ricerca, a cui il nuovo rettore ha promesso una maggiore attenzione e politiche di stabilizzazione.
Creazione di una Consulta Permanente per lo Sviluppo
Per concretizzare i propositi esposti, Fratino ha annunciato la creazione di una Consulta permanente di ateneo, che accompagnerà il rettore per tutta la durata del suo mandato. Questo organismo avrà il compito di valutare le ipotesi di sviluppo, promuovere iniziative e monitorare l’efficacia delle azioni intraprese. Un passo fondamentale per garantire la trasparenza e la partecipazione attiva della comunità accademica.
Valorizzazione delle Competenze e Meritocrazia
Un altro punto cruciale del discorso è stato la valorizzazione delle risorse interne dell’ateneo, con una particolare attenzione alle progressioni di carriera del personale e ai nuovi concorsi. Il rettore ha garantito che le risorse destinate a questi processi saranno gestite in modo trasparente e meritocratico, assicurando opportunità e riconoscimenti per chi contribuisce con impegno e dedizione allo sviluppo dell’ateneo.