Escape Room: “Il mistero del casato Aureli” prende vita nel castello di Cellamare

Un’esperienza immersiva tra enigmi, storia e partecipazione attiva trasforma per un giorno il Castello di Cellamare

Il Castello di Cellamare si prepara a diventare teatro di un racconto enigmatico con “Il Mistero del Casato Aureli”, la prima avventura della serie “I Custodi dell’Equilibrio”, proposta sabato 24 gennaio a partire dalle ore 17. L’evento, concepito come un’esperienza narrativa interattiva, guiderà i partecipanti attraverso un percorso immersivo in cui gioco, cultura e storia si intrecciano in un’unica trama. L’atmosfera del castello, avvolta da luci soffuse e suggestioni d’epoca, sarà trasformata in uno spazio vivo, dove ogni scelta contribuisce a far emergere i segreti della famiglia Aureli.

Durante l’esperienza, della durata di circa un’ora, i partecipanti vestiranno i panni di personaggi legati a un passato oscuro. Ogni sala del castello custodirà enigmi e prove, da risolvere per ricostruire le vicende del casato Aureli, nucleo narrativo della prima trama dei “Custodi dell’Equilibrio”. A differenza delle escape room tradizionali, l’impostazione dell’evento punta a coinvolgere i visitatori in un intreccio di scelte e intuizioni, rendendoli protagonisti dello sviluppo della storia.

Tra gli attori del progetto figura StartNetYouth ETS, realtà impegnata nella promozione dell’inclusione e della partecipazione giovanile. L’associazione porta avanti iniziative dedicate allo sviluppo di competenze, alla formazione e allo scambio interculturale, rafforzando il protagonismo giovanile in percorsi educativi che coinvolgono comunità locali e reti europee. Il suo contributo mira ad ampliare le opportunità di crescita dei giovani pugliesi, valorizzando idee e talenti.

Un ruolo centrale è ricoperto anche da Giocatori Senza Frontiere APS, che nel Game Lab di Cellamare sperimenta nuove forme di Digital Youth Work. L’associazione trasforma il gaming in uno strumento di inclusione e formazione: dalla cooperazione alle competenze digitali avanzate come modellazione 3D e programmazione, il laboratorio si è affermato come hub di riferimento per il territorio barese, offrendo percorsi creativi e professionali rivolti ai giovani.

Completa la rete di collaborazioni Funatics A.S.D. A.P.S., promotrice del progetto Sip&Create, orientato alla creatività come mezzo di espressione e socializzazione. L’iniziativa propone attività artistiche che rafforzano le relazioni e stimolano la partecipazione attiva, contribuendo al benessere e alla coesione della comunità.

Il progetto si inserisce nel contesto più ampio di Galattica Rete Giovani Puglia, un programma regionale volto alla creazione di spazi dedicati ai giovani, dove sperimentare percorsi culturali, artistici e formativi. Nei Nodi di Capurso e Cellamare vengono sviluppate attività informali che favoriscono autonomia, confronto e crescita personale, connettendo realtà locali e reti europee.

La partecipazione all’evento è riservata a gruppi fino a cinque persone, con la possibilità di prenotare singoli posti o l’intero turno al costo fisso di 50 euro. La prenotazione obbligatoria può essere effettuata online, mentre modifiche e cancellazioni sono consentite entro 72 ore dall’evento. L’organizzazione fornirà inoltre un promemoria ai partecipanti il giorno precedente.

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