Le attività sono entrate nella fase operativa dopo le necessarie verifiche da parte dei tecnici incaricati. Priorità assoluta è stata data al recupero degli oggetti personali degli abitanti delle palazzine coinvolte. Il sindaco Leccese ha chiarito che, pur trattandosi di un’area sottoposta a sequestro penale, la Procura ha concesso l’autorizzazione per la demolizione, che verrà svolta sotto la supervisione del consulente del magistrato.
Il primo passo consiste nella rimozione controllata dei solai pericolanti, al fine di evitare nuovi crolli e ridurre i rischi per la cittadinanza. Leccese ha sottolineato che l’intervento si rende necessario non solo per mettere in sicurezza la zona, ma anche per consentire il ritorno nelle proprie abitazioni ai residenti degli edifici limitrofi, attualmente in condizioni di disagio.
Parallelamente, sono in corso le operazioni di monitoraggio ambientale. Davide Pellegrino, direttore generale del Comune di Bari, ha spiegato che verranno installate centraline per il rilievo delle polveri sollevate dai lavori. Inoltre, la Polizia Scientifica e i droni documenteranno tutte le fasi dell’intervento.
Sebbene al momento sia difficile stabilire una tempistica precisa, gli esperti confidano che la demolizione controllata possa concludersi entro pochi giorni. L’evoluzione dei lavori dipenderà dalle condizioni del cantiere e dal coordinamento con le autorità competenti.
L’intervento su via De Amicis rappresenta un passaggio cruciale per la sicurezza urbana e per il ritorno alla normalità della comunità locale, che attende risposte definitive dopo il crollo dell’edificio.