Il Parco Maugeri, nel cuore del quartiere Libertà di Bari, si trova in una situazione di grave degrado. A lanciare l’allarme è il consigliere municipale di centrodestra Luca Bratta, che, insieme al collega Pino Albore, ha effettuato un sopralluogo nell’area verde, recentemente inaugurata.
La situazione del parco: abbandono e rischi per la sicurezza
Bratta denuncia che, a soli due anni dall’inaugurazione, il parco necessiterebbe già di un intervento di manutenzione straordinaria, poiché quella ordinaria è stata “minima e insufficiente”. Un punto critico riguarda la zona dei silos, che dovrebbe essere interdetta ai cittadini ma che, purtroppo, rimane accessibile. Secondo Bratta, gli impianti che avrebbero dovuto occuparsi della bonifica del sottosuolo non funzionano, e non è chiaro se il terreno sia stato bonificato o se necessiti ancora di interventi.
La casetta del parco: un rifugio per senza tetto e spaccio
Ma la situazione peggiora quando si parla della casetta di servizio del parco. Quella che doveva essere una struttura di supporto al giardino, ora è stata trasformata in un rifugio per senza tetto, con segni evidenti di spaccio di droghe e giacigli notturni al suo interno. “Questa casetta è diventata pericolosa e inaccettabile, soprattutto considerando la sua vicinanza ai giochi e ai percorsi frequentati dai bambini”, afferma Bratta, sottolineando come la sicurezza dei cittadini, e soprattutto dei più piccoli, sia messa a rischio quotidianamente.
La richiesta di intervento immediato
“Nel 2025 l’amministrazione ha il dovere di intervenire con urgenza, garantendo sicurezza e decoro a chi vive e frequenta il parco ogni giorno”, continua il consigliere. Bratta solleva anche un altro punto cruciale: la presenza o meno delle telecamere di sorveglianza, chiedendo chiarezza sulle misure di controllo già attive, per poter prendere provvedimenti tempestivi e prevenire il deterioramento ulteriore della situazione.