Negli ultimi giorni, a Bari, sono stati notificati otto provvedimenti di “divieto di accesso alle aree urbane” (Daspo urbani), questi, sono stati emessi dal Questore di Bari nell’ambito di un’azione mirata di controllo del territorio.
Tre dei Daspo urbani sono stati indirizzati a cittadini extracomunitari sorpresi a esercitare l’attività di parcheggiatore abusivo nella zona del Molo San Nicola, una delle aree più frequentate della città. Il provvedimento rientra nel piano strategico per restituire decoro e ordine alle aree pubbliche di maggiore passaggio. In aggiunta a questi, un cittadino straniero sorpreso in flagranza di reato per spaccio di stupefacenti nei pressi di piazza Cesare Battisti, nei dintorni dell’Università degli Studi di Bari. L’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.
In prossimità della stazione ferroviaria Bari Nord, invece, un altro cittadino straniero è stato raggiunto da un Daspo per aver aggredito un cliente di un bar, provocandogli lesioni personali. Le forze dell’ordine hanno individuato e sanzionato il responsabile in breve tempo, intervenendo per riportare la calma e tutelare l’incolumità degli avventori.
Queste misure si inseriscono nel più ampio piano di prevenzione urbana messo in atto dalla Questura di Bari, che punta a rafforzare il controllo del territorio, tutelare il decoro cittadino e garantire il rispetto delle regole.
L’obiettivo dichiarato è quello di migliorare la vivibilità degli spazi pubblici e assicurare una percezione di maggiore sicurezza da parte dei cittadini, attraverso una presenza costante e visibile dello Stato. Questo tipo di interventi rappresenta una risposta concreta a fenomeni che incidono negativamente sulla qualità della vita urbana.