Un nuovo inizio per Ebrima Darboe, approdato al Bari nell’ultimo giorno di mercato dopo una lunga trattativa con la Roma. Il centrocampista classe 2001 ha sottoscritto un contratto triennale con il club pugliese, motivato da un progetto tecnico in linea con le sue ambizioni. Durante la conferenza stampa di presentazione, Darboe ha illustrato emozioni e prospettive, sottolineando la sua determinazione a ritrovare la miglior forma fisica e contribuire alla causa biancorossa.
Il debutto con il Bari è avvenuto nella sfida contro il Palermo, conclusa con una sconfitta per 2-0. Nonostante il risultato, Darboe ha evidenziato segnali incoraggianti: “La squadra mi ha fatto una buona impressione, al di là del punteggio. In allenamento vedo quanto impegno mettiamo tutti, dal mister ai compagni. Sono convinto che presto arriveranno anche i risultati”.
La scelta di trasferirsi in Puglia è nata da una chiara visione condivisa con la dirigenza: “Il Bari mi ha trasmesso l’idea di un progetto ambizioso. La trattativa non è stata semplice, ma quando ho parlato con i direttori mi è stato chiaro che qui c’è voglia di fare bene. I miei obiettivi coincidono con quelli della società, ed è stato facile decidere”.
Durante l’estate, Darboe ha dovuto rinunciare alle vacanze per recuperare completamente da un infortunio al piede: “Ho saltato la pausa estiva per farmi trovare pronto al ritiro con la Roma. Ho avuto qualche difficoltà a livello di minutaggio, ma ora mi sento recuperato al 100%”.
Il calciatore ha ripercorso anche un’azione significativa contro il Palermo, nella quale è stato protagonista di un contropiede non concretizzato: “Era una buona occasione, in un momento complicato della gara. A volte prendi la decisione giusta, altre no, ma continuiamo a lavorare per migliorare anche in quelle situazioni”.
Dal punto di vista tattico, Darboe ha messo in evidenza la propria duttilità: “Ho ricoperto diversi ruoli a centrocampo, sia come regista che mezzala. Anche qui a Bari sono disponibile a dare il massimo in ogni posizione richiesta dallo staff”.
Il legame con la Roma, sua ex squadra, resta forte. Cresciuto nel settore giovanile giallorosso, Darboe ha voluto ringraziare l’ambiente che lo ha formato: “La Roma per me è stata una famiglia. Mi ha fatto crescere e diventare il calciatore che sono oggi. Porterò sempre con me tutto ciò che ho imparato lì, anche da Mourinho, un tecnico che ti cambia la mentalità”.
Darboe ha ritrovato a Bari anche alcuni volti noti come Cerofolini e Partipilo, conosciuti durante l’esperienza a Frosinone: “Ci siamo sentiti subito quando è nata la possibilità di venire qui. Mi hanno parlato molto bene della squadra e della città, mi hanno aiutato a decidere”.
L’impegno del giocatore non si limita al campo. Da anni, Darboe collabora con l’Unicef, realtà con cui condivide un passato difficile: “So cosa significhi affrontare un percorso come il mio. Se posso aiutare qualcuno a non vivere le stesse difficoltà, lo faccio volentieri. Non consiglierei a nessuno ciò che ho vissuto nella mia traversata”.
Guardando al futuro prossimo, l’ex Roma è concentrato sul debutto allo stadio San Nicola: “Affronteremo una mia ex squadra, sarà un test impegnativo ma non vedo l’ora di giocare davanti ai nostri tifosi. Abbiamo voglia di vincere e dare una svolta al nostro percorso”.
Infine, un sorriso sul suo ambientamento a Bari: “Mi trovo molto bene. I compagni mi hanno accolto benissimo e la città mi piace. Qualche parola in barese l’ho imparata, ma meglio non dirla ad alta voce (ride, ndr)”.