È scattato un blitz della Polizia stradale a Bari, dove, durante un controllo su strada, è stato individuato un furgone proveniente dall’Est Europa con a bordo 46 cuccioli di cane trasportati illegalmente. I piccoli animali, di taglia varia, erano stipati nel veicolo senza alcuna documentazione idonea per il trasporto internazionale, contravvenendo alle normative europee in materia di movimentazione transfrontaliera di animali.
Il mezzo, diretto in Germania, è stato fermato per un’ispezione di routine, ma l’assenza dei documenti ha subito insospettito gli agenti. A seguito della scoperta, è stato richiesto l’intervento immediato del servizio veterinario locale, che ha eseguito verifiche sanitarie approfondite su tutti gli esemplari. Le autorità veterinarie hanno controllato la presenza del microchip identificativo e prestato le prime cure necessarie agli animali, garantendo condizioni minime di benessere.
A carico del conducente del veicolo, oltre all’accertamento della violazione amministrativa, è stata elevata una multa di 8.460 euro per infrazioni relative alla normativa sull’autotrasporto internazionale. Contestualmente è stato disposto il fermo amministrativo del mezzo per tre mesi, come misura cautelare e sanzionatoria.
Il caso solleva ancora una volta il problema del traffico illecito di animali, un fenomeno che sfrutta rotte transnazionali e che spesso coinvolge cuccioli molto giovani, trasportati in condizioni precarie e senza adeguati controlli sanitari. L’operazione delle forze dell’ordine evidenzia la necessità di intensificare i controlli doganali e stradali per contrastare una rete illecita che si alimenta della domanda di animali da compagnia in Europa.