Nel mese di luglio, la Polizia di Stato ha intensificato i controlli nei comuni costieri di Monopoli e Polignano a Mare, nel sud-est barese, attivando una massiccia operazione preventiva volta a contrastare i fenomeni legati alla cosiddetta “malamovida”. L’intervento, parte integrante del Progetto “Tritone”, è stato coordinato dalla Direzione Centrale Anticrimine e si inserisce nel piano nazionale per la sicurezza nelle località turistiche più affollate.
Con l’arrivo dell’estate e l’aumento esponenziale di presenze nei fine settimana, le due località pugliesi si trasformano in poli attrattivi della movida notturna, attirando migliaia di giovani in cerca di svago. Beach bar, discoteche e locali open air diventano spesso scenari di eccessi, con assembramenti, consumo di alcol e stupefacenti, violazioni al Codice della Strada e situazioni di potenziale rischio per l’ordine pubblico.
Per prevenire tali criticità, la Polizia ha potenziato la presenza sul territorio con oltre 100 agenti dislocati strategicamente.
Parallelamente, sono state identificate 901 persone, di cui 205 con precedenti penali o segnalazioni a carico. Un’attenzione particolare è stata riservata anche agli esercizi pubblici: 7 attività commerciali – tra bar, sale giochi e locali notturni – sono state sottoposte a verifiche. Per alcuni gestori sono in corso accertamenti amministrativi e si valuta l’applicazione di misure preventive per garantire il rispetto delle normative vigenti.
L’operazione, che proseguirà anche durante tutto il mese di agosto, ha l’obiettivo di mantenere alta la soglia di sicurezza e assicurare un’estate serena a residenti e turisti. Le forze dell’ordine continueranno a presidiare i luoghi più frequentati, intervenendo tempestivamente in caso di comportamenti illeciti o situazioni di rischio.