Controlli nei locali di Bari, sanzioni per violazioni e spettacoli abusivi

Operazione congiunta tra Polizia di Stato e Comune nelle zone della movida: nel mirino Murat e Poggiofranco

Nei quartieri Murat e Poggiofranco, tra le aree più frequentate della movida barese, sono scattati nei giorni scorsi controlli straordinari nei confronti di numerosi esercizi pubblici, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle normative in materia di sicurezza e ordine pubblico. Le verifiche hanno interessato locali situati in zone caratterizzate da un’alta concentrazione di attività e da una significativa presenza giovanile nelle ore serali e notturne.

L’attività rientra in un più ampio piano di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità connessi alla cosiddetta “malamovida”, avviato su impulso del Ministero dell’Interno e declinato a livello territoriale sotto il coordinamento del Questore di Bari, Annino Gargano. Il dispositivo mira a garantire condizioni di sicurezza adeguate sia per i frequentatori dei locali sia per i residenti delle aree interessate, spesso esposte a disagi legati al rumore e al sovraffollamento.

Le operazioni hanno visto la collaborazione tra diverse articolazioni istituzionali. In campo sono scesi gli agenti della Divisione Pas (Polizia Amministrativa e Sociale), le aliquote del Commissariato “Bari-Nuova Carrassi” e il personale specializzato del Settore Polizia Annonaria, Ecologica e Attività Produttive del Comune di Bari. Un’azione coordinata che ha consentito di effettuare verifiche mirate su più fronti, dal rispetto delle autorizzazioni amministrative alle condizioni di sicurezza interna dei locali.

Al termine delle ispezioni, sono emerse irregolarità ritenute rilevanti sotto il profilo normativo. In particolare, alcuni titolari sono stati sanzionati per violazioni del Tulps, il Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. Tra le contestazioni principali figura l’organizzazione di eventi e attività di pubblico spettacolo in assenza dei requisiti richiesti, soprattutto in materia di sicurezza. Le autorità hanno rilevato carenze legate alle autorizzazioni e alla gestione degli spazi durante le serate con intrattenimento musicale, aspetti centrali per la tutela dell’incolumità dei partecipanti.

Non sono mancate ulteriori sanzioni amministrative per comportamenti non conformi alle disposizioni vigenti. Tra le infrazioni accertate, la diffusione sonora oltre l’orario consentito, con emissioni acustiche protratte oltre la mezzanotte, e situazioni di sovraffollamento all’interno dei locali, ritenute potenzialmente pericolose per la sicurezza degli avventori. In alcuni casi è stata contestata anche la promozione di eventi sui social network senza le necessarie autorizzazioni.

L’attenzione delle forze dell’ordine si è concentrata in particolare sulle condizioni di sicurezza e sulla corretta gestione delle attività di intrattenimento, elementi considerati fondamentali per prevenire situazioni di rischio e garantire il rispetto delle regole. L’intervento si inserisce in una strategia più ampia che punta a coniugare diritto al divertimento e tutela della legalità.

Secondo quanto previsto dalle direttive ministeriali, i controlli non rappresentano un’azione isolata, ma si inseriscono in un programma destinato a proseguire con cadenza regolare. L’obiettivo dichiarato è quello di mantenere alta l’attenzione su tutto il territorio cittadino e provinciale, monitorando le aree maggiormente interessate dalla movida e intervenendo tempestivamente in presenza di violazioni.

La linea adottata punta a tutelare sia i cittadini residenti sia gli operatori economici che rispettano le norme, evitando concorrenza sleale e garantendo standard uniformi di sicurezza. L’azione di prevenzione e controllo continuerà dunque nelle prossime settimane, con ulteriori verifiche nei locali delle zone più frequentate, nell’ottica di assicurare il rispetto delle disposizioni e un contesto urbano più ordinato.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Sicurezza nei cantieri sotto accusa dopo l’ennesimo incidente mortale nel settore edilizio...
Scongiurati rischi per persone e struttura dopo un rogo sviluppatosi in un modulo abitativo: determinante...
Svolta giudiziaria per un sottufficiale della Marina: indennizzo agli eredi e nuove riflessioni sul sistema...

Altre notizie