Il Tribunale di Bari, guidato dalla gup Susanna De Felice, ha emesso un verdetto di condanna per Vito Passalacqua. Accusato di maltrattamenti aggravati nei confronti della moglie Michelle Baldassarre, il cui tragico destino ha scosso la comunità, Passalacqua è stato condannato a sette anni di reclusione. La sentenza segue la tragica fine di Michelle Baldassarre, la cui vita è terminata in un apparente suicidio, come affermato dalla Procura, nelle campagne di Santeramo in Colle l’anno scorso.
Oltre alla pena detentiva, la corte ha imposto a Passalacqua diverse misure punitive supplementari. Egli è stato permanentemente interdetto dai pubblici uffici e obbligato al pagamento di danni notevoli. In particolare, è stato ordinato il versamento di una provvisionale esecutiva di 30mila euro a favore di ciascuna delle due figlie. Inoltre, Passalacqua dovrà risarcire la onlus Giraffa con tremila euro, un’associazione che si è costituita parte civile nel processo, oltre al pagamento delle spese legali.