Cittadini italiani e stranieri si ritroveranno martedì 26 novembre a Bari per un corteo all’insegna di “legalità, inclusione e convivenza pacifica”, lanciando il messaggio “fuori la violenza dal quartiere Libertà”. L’evento, organizzato da diverse associazioni e comitati locali, punta a richiamare l’attenzione sulle criticità sociali e sulla necessità di garantire sicurezza e diritti per tutti.
L’appuntamento è fissato alle ore 9.00 in Piazza del Redentore, da dove partirà la manifestazione che attraverserà le vie della città fino a raggiungere Piazza Libertà. Qui, le comunità di stranieri e le associazioni promotrici terranno interventi per discutere delle problematiche del quartiere e delle difficili condizioni vissute dai richiedenti asilo ospitati al CARA.
Un tema centrale sarà la sicurezza, con un focus particolare sui rischi che affrontano i cittadini stranieri nel Quartiere Libertà, da tempo al centro di discussioni per il degrado e la necessità di interventi strutturali. La manifestazione avrà anche l’obiettivo di stimolare un incontro congiunto con Prefetto, Questore e Sindaco di Bari, per definire strategie volte a migliorare la qualità della vita nella zona e favorire una maggiore integrazione.
Le condizioni socioeconomiche dei richiedenti asilo rappresentano un altro nodo fondamentale. Il corteo intende sottolineare le difficoltà di chi vive in situazioni precarie e spesso invisibili, con l’obiettivo di costruire un dialogo tra istituzioni e cittadini.
La manifestazione vuole unire le forze di italiani e stranieri per contrastare la violenza, promuovere il rispetto reciproco e rafforzare il tessuto sociale del quartiere, ribadendo il valore di una comunità solidale e inclusiva.