Con l’assegnazione di 28 seggi alla maggioranza (tra le liste di Leccese e quelle di Michele Laforgia) e otto seggi all’opposizione, la nuova assise cittadina si prepara a lavorare per Bari. La composizione definitiva del Consiglio, tuttavia, dipenderà anche dalle scelte di Leccese per la nuova giunta, poiché la nomina di eventuali assessori potrebbe lasciare spazio a nuovi consiglieri.
Il Partito Democratico (PD) otterrà dieci seggi, essendosi confermato il primo partito con il 19,77% dei voti al primo turno. Tra i consiglieri eletti figurano Elisabetta Vaccarella, Pietro Petruzzelli e Paola Romano, Lorenzo Leonetti, Giovanna Salemmi, Michelangelo Cavone, Domenico Scaramuzzi, Antonio Bozzo, Marco Bronzini e Nicola Amoruso.
Cinque seggi andranno alla lista Decaro per Bari, con gli assessori Vito Lacoppola e Carla Palone, Nicola Loprieno, Angela Perna e Pietro Albenzio. La lista Con Leccese sindaco avrà tre seggi, assegnati a Romeo Ranieri, Francesco Giannuzzi e Nicoletta Milone. La lista Leccese sindaco conquisterà due seggi, con la riconferma di Pierluigi Introna e l’ingresso di Grazia Albergo. Un seggio a testa andrà a Progetto Bari con Leccese (con Diego De Marzo) e Noi Popolari (con Claudio Schirone).
Per la compagine di Michele Laforgia, oltre al seggio spettante all’avvocato penalista, ci sono due seggi per la lista Laforgia sindaco, con Victor Laforgia e Giovanni Moretti. Il Movimento 5 Stelle vedrà la riconferma di Antonello Delle Fontane. Bari Bene Comune avrà un seggio con l’assessora uscente al Welfare Francesca Bottalico, mentre Bari Città d’Europa vedrà l’elezione di Pasquale Lavopa.
Nel centrodestra, oltre al seggio del candidato sindaco Fabio Romito, ci sono tre seggi per Fratelli d’Italia, con Pino Viggiano, Laura De Marzo e Antonio Ciaula. Altri due seggi andranno alla lista Romito sindaco, con Valeria Amoruso e Carlo Patruno. Infine, Forza Italia e Udc avranno un seggio ciascuno, rispettivamente con il ritorno in Consiglio di Giuseppe Carrieri e l’elezione di Giuseppe Neviera.