Centro di raccolta differenziata a Japigia: critiche e proposte di riconsiderazione

Controversie e preoccupazioni sul progetto in via Papalia: un’opera contestata dai residenti

Il progetto per la realizzazione di un Centro di Raccolta Differenziata Multimateriale a Japigia, precisamente in via Papalia, è tornato al centro del dibattito pubblico. Durante una recente audizione in Commissione consiliare Trasparenza, l’assessora all’Ambiente, Elda Perlino, ha discusso con i consiglieri e il Comitato di residenti di via Papalia e zone limitrofe, che si sono mobilitati contro l’opera.

Il progetto e le sue caratteristiche

Il piano prevede un centro su una superficie di circa 6.000 mq, con diverse aree dedicate alla gestione dei rifiuti differenziati. Al suo interno, sono previsti spazi per il pesaggio dei rifiuti, zone di sosta per biciclette e mezzi elettrici, un ufficio per l’accettazione dei materiali, aree riservate ad Amiu Puglia, una zona verde e un centro ludico-didattico per sensibilizzare la cittadinanza. L’opera, destinata a essere gestita da Amiu, si inserisce in un piano di miglioramento della raccolta differenziata e di gestione dei rifiuti urbani.

La posizione dei residenti: critiche alla localizzazione

Nonostante l’importanza del progetto, il Comitato di residenti ha sollevato numerose preoccupazioni, in particolare riguardo alla localizzazione scelta. Secondo gli attivisti, la criticità non risiede nella realizzazione di un centro di raccolta rifiuti, ma nel suo posizionamento a soli 30 metri dalle abitazioni. Inoltre, l’area è già caratterizzata da un elevato traffico veicolare e da importanti lavori di riqualificazione sociale e ambientale, come quello della Costa Sud. I residenti ritengono che il progetto non consideri adeguatamente l’impatto sulla qualità della vita quotidiana e sulla sicurezza del quartiere.

L’apertura al dialogo dell’Amministrazione e le richieste del Comitato

Durante l’audizione, il Comune ha mostrato disponibilità a valutare un’altra localizzazione per il centro. Tuttavia, i membri del Comitato chiedono atti concreti che dimostrino un impegno reale per una soluzione condivisa. “La nostra mobilitazione non è contro il servizio, ma contro la scelta della localizzazione”, ha dichiarato uno dei portavoce del Comitato. Sebbene l’apertura al cambiamento sia stata apprezzata, i residenti chiedono coerenza con gli impegni presi dal sindaco Vito Leccese durante un incontro precedente, svoltosi il 7 gennaio. “Japigia merita rispetto e scelte condivise”, hanno aggiunto.

Le critiche della Lega: una localizzazione da rivedere

Anche i consiglieri della Lega, Giuseppe Carrieri e Livio Sisto, hanno espresso critiche nei confronti del progetto. “Ribadiamo l’irragionevolezza di questa localizzazione, considerando la vicinanza alle abitazioni e gli inevitabili riflessi negativi sulla vita quotidiana dei residenti, soprattutto per il traffico pesante che il centro potrebbe generare”, hanno dichiarato. Secondo i due consiglieri, sarebbe opportuno riconsiderare la scelta dell’ubicazione, cercando soluzioni alternative che possano conciliare le necessità di raccolta dei rifiuti con il benessere dei residenti.

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