In occasione del 79esimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana, Bari si prepara a vivere una giornata intensa di commemorazioni e cerimonie solenni. Il 2 giugno si aprirà con un tributo ai Caduti al Sacrario militare di Japigia, dove verranno resi gli onori militari e deposta una corona in memoria dei 75.000 soldati italiani caduti in terra straniera durante i due conflitti mondiali.
Alle ore 9.30, alla presenza delle più alte autorità locali, si terrà anche la firma dell’Albo d’onore, atto simbolico che rinnova l’impegno della comunità nel mantenere vivo il ricordo di chi ha sacrificato la propria vita per il Paese. L’evento è coordinato dalla Prefettura di Bari.
La cerimonia proseguirà alle ore 11 in piazza Libertà, cuore civile della città, con l’alzabandiera e la lettura dei messaggi ufficiali del Presidente della Repubblica e del Ministro della Difesa. Sarà un momento altamente simbolico, arricchito dalla presenza dei Gonfaloni della Regione Puglia, del Comune e della Città Metropolitana di Bari, oltre a quelli delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.
La giornata si concluderà con un evento musicale dal forte impatto emotivo. Alle ore 20, sempre in piazza Libertà, è previsto un concerto della Banda Interforze del Presidio Militare di Bari. L’iniziativa rappresenta un connubio tra solennità e partecipazione popolare, offrendo alla cittadinanza un’occasione per condividere i valori repubblicani attraverso il linguaggio universale della musica.
Un altro momento carico di significato è offerto dal progetto “I Volti per la Memoria”, promosso dal Sacrario Militare dei Caduti d’Oltremare di Bari. Attraverso una raccolta di immagini inviate dai familiari, dall’Italia e dall’estero, si dà un volto ai nomi dei caduti custoditi nel Sacrario. Queste fotografie, proiettate durante le ore serali sulle facciate del complesso, rendono ancora più toccante l’illuminazione notturna che riflette i colori del Tricolore.
Il Sacrario, progettato dal Tenente Colonnello Paolo Caccia Dominioni di Sillavengo, accoglie le spoglie di oltre 80.000 militari e rappresenta il secondo più grande d’Italia dopo quello di Re di Puglia. La sua imponenza e la memoria che conserva fanno di questo luogo un punto focale delle celebrazioni, non solo per la città di Bari ma per l’intera nazione.