Un nuovo rogo ha colpito corso Sonnino nelle prime ore del mattino, risvegliando i residenti con l’odore pungente della plastica bruciata e il crepitio delle fiamme. Intorno alle 5, un cassonetto dedicato alla raccolta di plastica e alluminio è stato avvolto dalle fiamme, provocando preoccupazione tra gli abitanti della zona.
L’intervento tempestivo dei vigili del fuoco, giunti sul posto con un’autobotte, ha evitato conseguenze più gravi. L’incendio, infatti, è stato circoscritto al solo bidone coinvolto, senza che le fiamme si propagassero agli altri contenitori o alle auto parcheggiate nelle vicinanze. Il rogo è stato domato in breve tempo, ma ha lasciato dietro di sé segnali chiari di un possibile gesto doloso.
Non si tratterebbe di un fatto isolato. Alcuni testimoni parlano di un preciso schema: sarebbe sempre lo stesso cassonetto, situato nel medesimo punto, ad andare in fiamme. Una ricorrenza che desta sospetti e che fa pensare a una volontà deliberata piuttosto che a un semplice incidente.