Cassazione annulla le condanne per l’omicidio di Bitonto

Nuovo rinvio in Appello per Domenico Conte e Alessandro D'Elia, condannati a 20 anni per l'omicidio di Anna Rosa Tarantino e il tentato omicidio di Giuseppe Casadibari

La Corte di Cassazione ha deciso di annullare nuovamente le condanne a 20 anni di reclusione per Domenico Conte, ritenuto boss di Bitonto, e Alessandro D’Elia, rinviando il caso a una diversa sezione della Corte d’Assise d’Appello di Bari. L’omicidio della sarta Anna Rosa Tarantino e il tentato omicidio di Giuseppe Casadibari risalgono al 30 dicembre 2017 a Bitonto.

Già in passato, la Cassazione aveva annullato una precedente sentenza di secondo grado che confermava le condanne, ma i giudici della Corte d’Assise d’Appello di Bari le avevano ribadite. Tuttavia, con una nuova pronuncia del 6 marzo, la Suprema Corte ha accolto i ricorsi presentati dagli avvocati Dario Vannetiello, per Domenico Conte, e Giuseppe Giulitto, per Alessandro D’Elia, ordinando un ulteriore riesame del caso.

L’annullamento delle condanne con rinvio rappresenta un ulteriore sviluppo giudiziario in un processo complesso, che continua a suscitare attenzione. Sarà ora compito della nuova sezione della Corte d’Assise d’Appello di Bari rivalutare il merito delle accuse e delle responsabilità degli imputati.

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