Cassa integrazione, 5 milioni per riqualificare i lavoratori pugliesi

La Regione finanzia il bando ‘Cig 2025 Fse’ e proroga la mobilità in deroga per l’area di crisi di Taranto

La Regione Puglia rafforza gli strumenti di sostegno ai lavoratori coinvolti in crisi aziendali con un nuovo pacchetto di misure economiche. La Giunta regionale ha approvato uno stanziamento complessivo che punta da un lato alla riqualificazione professionale dei dipendenti in Cassa Integrazione e dall’altro alla proroga del trattamento di mobilità in deroga per i lavoratori dell’area di crisi industriale complessa di Taranto.

Il primo provvedimento riguarda un finanziamento di 5 milioni di euro destinato al nuovo Avviso pubblico “Cig 2025 Fse”, rivolto ai lavoratori in Cassa Integrazione con una riduzione dell’orario superiore al 50% e considerati a rischio di espulsione dal mercato del lavoro. L’intervento mira a sostenere percorsi di aggiornamento e riqualificazione delle competenze, in linea con le esigenze del sistema produttivo regionale.

Le risorse, inserite nel bilancio 2026 nell’ambito del Programma regionale Puglia Fesr-Fse+ 2021-2027 – “Interventi per l’adattamento dei lavoratori e delle imprese” – si aggiungono a una dotazione complessiva già prevista pari a 20 milioni di euro. L’obiettivo è rafforzare l’occupabilità dei lavoratori e ridurre l’impatto delle crisi industriali sui territori, favorendo la permanenza nel mercato del lavoro o il reinserimento in nuovi contesti produttivi.

Il bando consentirà ai beneficiari di accedere a percorsi formativi presenti nel catalogo regionale, con la possibilità di integrare il reddito durante la frequenza dei corsi. Si tratta di una misura che coniuga sostegno economico e politiche attive, puntando sull’aggiornamento delle competenze come leva per affrontare le trasformazioni del mercato.

Accanto alla misura dedicata alla formazione, la Giunta ha approvato anche la proroga per il 2026 del trattamento di mobilità in deroga, recependo l’accordo sottoscritto con le Parti Sociali. L’intervento è rivolto ai lavoratori licenziati da imprese situate nei Comuni di Taranto, Crispiano, Massafra, Montemesola e Statte, ricadenti nell’area di crisi industriale complessa.

Per questa finalità la Regione ha destinato 1,7 milioni di euro, utilizzando risorse residue di propria competenza, garantendo continuità al sostegno economico per i beneficiari già ammessi alla misura. La proroga rappresenta un elemento di stabilità per lavoratori che si trovano in una condizione di particolare vulnerabilità occupazionale.

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