A Bari, genitori e bambini delle scuole pubbliche hanno partecipato a un sit-in di protesta in corso Vittorio Emanuele, davanti al Palazzo dell’Economia, per chiedere una soluzione al problema del servizio di refezione scolastica. La manifestazione si è svolta in concomitanza con l’udienza del Tar Puglia, chiamato a esaminare la richiesta di sospensiva presentata dalla società Ladisa, seconda classificata nella gara d’appalto indetta dal Comune per la gestione del lotto 1.
Il servizio mensa, attualmente gestito dalla Rti Vivenda-Solidarietà e Lavoro, è al centro di un contenzioso che ha portato a numerosi disagi per le famiglie. I manifestanti, tra cui numerosi genitori con i propri figli, hanno chiesto certezze e garanzie per la continuità del servizio, ritenuto fondamentale per la gestione quotidiana delle famiglie. Il clima della protesta è stato colorato e vivace, ma i partecipanti hanno espresso forte preoccupazione per la situazione in corso.
Al termine della manifestazione, i genitori sono stati ricevuti a Palazzo di Città dal sindaco Vito Leccese, dall’assessore alla Conoscenza Vito Lacoppola, e dal direttore generale del Comune Davide Pellegrino. Al momento, il servizio per il lotto 1 è stato provvisoriamente affidato a Ladisa, in attesa delle decisioni del Tar.
I manifestanti hanno chiesto una rapida risoluzione della controversia, per evitare ulteriori disservizi e garantire il ripristino del servizio mensa in tutte le scuole coinvolte, a beneficio degli studenti e delle loro famiglie.