Alla vigilia del debutto stagionale in Serie B 2025-2026, Fabio Caserta ha messo in chiaro le sue idee su come il Bari dovrà affrontare la sfida contro il Venezia. L’incontro, in programma domenica 24 agosto alle ore 19:00 allo stadio “Pier Luigi Penzo”, segna l’inizio di un nuovo percorso per i biancorossi. Il tecnico ha parlato in conferenza stampa, delineando le condizioni della squadra e gli obiettivi a breve e lungo termine.
Sul piano fisico, Caserta ha spiegato che alcuni elementi non sono ancora al top, sottolineando come “l’unica partita vera disputata finora è stata quella contro il Milan”. Tra i calciatori non ancora al 100% ci sono Dorval e Verreth, mentre Castrovilli e Antonucci, pur convocati, verranno eventualmente utilizzati a gara in corso. Nessun problema invece per Moncini, che sarà regolarmente in campo nonostante qualche giorno di stop per un fastidio muscolare.
Parlando del gioco, Caserta ha evidenziato la propria idea tattica: “Credo molto nella costruzione dal basso, ma non sarà un dogma: si può anche lanciare lungo quando serve”, ha spiegato, facendo riferimento all’approccio adottato contro il Milan, dove ha chiesto ai suoi di rischiare di più in fase di manovra, approfittando di un contesto favorevole.
Il tecnico ha posto l’accento anche sul ruolo degli esterni, evidenziando come Dorval e Dickmann debbano essere incisivi sia in fase difensiva che offensiva. “Nel calcio moderno serve equilibrio, non basta saper attaccare”, ha detto, specificando che la priorità sarà trovare il giusto bilanciamento tra i reparti.
Guardando al prossimo impegno, Caserta ha speso parole di rispetto per l’avversario: “Il Venezia è tra le squadre più forti della Serie B, allenata da un tecnico di grande valore come Stroppa”. L’allenatore ha evidenziato l’organizzazione e l’aggressività degli arancioneroverdi, richiamando i suoi all’attenzione: “Dovremo essere compatti, sapere sempre cosa fare sia con che senza palla”.
Rispondendo a una domanda sul mercato, il tecnico ha lasciato aperta la porta a nuovi innesti: “Siamo sempre attenti, valuteremo se ci saranno opportunità per migliorare l’organico”. Tuttavia, ha ribadito la fiducia nel gruppo già costruito, fatto di elementi duttili e motivati, pur ammettendo che “servirà tempo per assimilare certi meccanismi difensivi”.
In merito all’identità della squadra, Caserta ha usato parole chiare: “Voglio vedere un Bari che lotta sempre. Si può perdere, ma l’atteggiamento non deve mai mancare”. Ha aggiunto che la continuità sarà un elemento fondamentale, citando l’ottima prestazione contro il Milan come base su cui costruire.
Il mister ha concluso con un pensiero per i tifosi, sottolineando il loro ruolo centrale nel progetto: “Castrovilli ha scelto Bari da tifoso e professionista, e questo entusiasmo è condiviso anche dal nostro pubblico. Con l’unione di intenti, questa piazza può ambire a un grande campionato”.
Per Caserta, l’approccio dovrà essere uno solo: pensare una partita alla volta, senza fare tabelle o previsioni a lungo termine. “La gara più importante è sempre la prossima”, ha chiosato, lanciando un messaggio chiaro all’ambiente e alla squadra.