Il cinema come spazio di incontro e strumento di inclusione sociale. Nasce a Bitonto un cineforum dedicato alle persone nello spettro autistico e alle loro famiglie, con l’obiettivo di creare momenti di condivisione in un contesto accogliente e attento alle diverse sensibilità.
L’iniziativa è promossa dalle associazioni Just Imagine e Una finestra sul blu – APS, che hanno scelto di puntare sul linguaggio universale delle immagini per favorire partecipazione, ascolto e dialogo. Il progetto si propone di abbattere barriere culturali e sociali, offrendo un’esperienza cinematografica pensata per essere realmente accessibile.
Il primo appuntamento è in programma domenica 1 marzo alle ore 18 nella sala allestita all’interno dello storico Palazzo Planelli, nel cuore della città vecchia di Bitonto. L’edificio ospita dal 2024 uno spazio cinema nato grazie al progetto “BackStage: Imparare a leggere le trame”, realizzato con il sostegno della Fondazione Con il Sud.
Sul grande schermo sarà proiettato il film “I diavoli volanti”, pellicola del 1939 interpretata da Stanlio e Ollio. La scelta del titolo punta a proporre un racconto leggero e coinvolgente, capace di stimolare emozioni condivise e favorire un clima sereno durante la visione.
Il cineforum è pensato come un percorso continuativo, con ulteriori proiezioni previste nelle settimane successive. L’obiettivo è costruire una rassegna stabile che possa diventare un punto di riferimento per le famiglie e per la comunità locale.
Secondo i promotori, l’iniziativa nasce dal desiderio di generare autentici momenti di condivisione attraverso il cinema, valorizzando la ricchezza che ogni persona porta con sé. La sala diventa così uno spazio inclusivo, dove ogni spettatore può sentirsi accolto e partecipe, indipendentemente dalle proprie caratteristiche o esigenze.
L’esperienza cinematografica viene intesa non solo come intrattenimento, ma come occasione di crescita collettiva. Attraverso le proiezioni, si intende favorire la costruzione di relazioni e la partecipazione attiva, contribuendo a rafforzare il tessuto sociale del territorio.
Il progetto si inserisce in un più ampio impegno delle associazioni coinvolte per promuovere iniziative culturali inclusive e accessibili. La magia del cinema diventa così un ponte tra sensibilità diverse, capace di creare connessioni profonde e di offrire nuove opportunità di incontro.