Calano complessivamente i reati a Bitonto, ma resta alta l’attenzione delle forze dell’ordine. È quanto emerso durante la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocata lunedì 28 settembre nella Prefettura di Bari e presieduta dalla prefetta Rossana Riflesso.
Al centro dell’incontro l’andamento della criminalità e le misure per rafforzare ulteriormente la presenza sul territorio. Alla riunione hanno partecipato i vertici delle forze dell’ordine, il sindaco di Bitonto e il comandante della Polizia locale.
Nei primi sei mesi del 2026 sono state 109 le persone arrestate, mentre 496 sono state denunciate in stato di libertà. I controlli hanno riguardato 18.258 persone e 4.908 veicoli. Sono state inoltre contestate 248 violazioni dell’articolo 75 del Testo unico sugli stupefacenti, relativo alla detenzione di sostanze per uso personale.
Le attività sono state condotte dal Commissariato di pubblica sicurezza, dai carabinieri e dalla Guardia di finanza, con il coordinamento dell’autorità giudiziaria.
Nonostante il calo dei reati, il Comitato ha disposto un rafforzamento dei servizi di prevenzione e controllo. Le operazioni coinvolgeranno anche la Polizia locale e si concentreranno soprattutto sul contrasto allo spaccio di droga, sui furti d’auto e sull’utilizzo irregolare di monopattini e biciclette elettriche.
La Prefettura ha confermato così l’attenzione delle istituzioni verso Bitonto, con l’obiettivo di contrastare le diverse forme di illegalità e rafforzare il presidio del territorio, anche rispetto ai fenomeni che incidono sulla percezione di sicurezza dei cittadini.
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