Bilancio Puglia 2025: approvata la variazione, fondi per sanità e servizi

Il Consiglio regionale approva all’unanimità l’assestamento al bilancio: confermata la tenuta degli equilibri finanziari e potenziate le risorse per il sistema sanitario regionale.

Con un voto unanime, il Consiglio regionale della Puglia ha approvato il disegno di legge che modifica e assesta il bilancio di previsione per il triennio 2025–2027, assicurando continuità operativa e finanziaria all’amministrazione. L’atto, approvato con 28 voti favorevoli e nessun contrario, ha un valore prevalentemente tecnico, ma porta con sé implicazioni rilevanti sul piano politico e amministrativo.

Tra le voci più rilevanti del provvedimento figura la riallocazione di 40 milioni e 500 mila euro destinati al servizio sanitario regionale, finalizzati a garantire il rispetto dei Livelli Essenziali di Assistenza (Lea). Si tratta di una misura strategica che rafforza l’impegno della Regione nel preservare l’accessibilità e la qualità delle cure erogate ai cittadini pugliesi.

Il testo approvato recepisce inoltre gli aggiornamenti derivanti dal Rendiconto generale 2024, integrando le risultanze contabili all’interno del nuovo bilancio. Nello specifico, vengono adeguate le principali voci contabili come i residui attivi e passivi, il fondo pluriennale vincolato e il fondo crediti di dubbia esigibilità. L’intervento include anche l’aggiornamento del risultato di amministrazione e della giacenza di cassa al 1° gennaio 2025, elementi fondamentali per la sostenibilità dell’intero impianto finanziario regionale.

L’assestamento conferma l’impostazione strategica già delineata nella stesura del bilancio iniziale, ma ne rafforza la coerenza alla luce dei dati consolidati. Il provvedimento consente di verificare e mantenere l’equilibrio finanziario, condizione imprescindibile per garantire la piena operatività dei servizi pubblici regionali.

Anche il fondo di riserva viene rivisto, mantenendolo a livelli di sicurezza necessari per far fronte a imprevisti. Parallelamente, viene aggiornato il fondo crediti di dubbia esigibilità, una componente essenziale per la trasparenza e l’affidabilità della gestione finanziaria, in linea con le normative vigenti in materia di contabilità pubblica.

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