Bilancio Bari 2026/2028: confermate le aliquote Imu, attese novità sulla Tari

Nel documento economico-finanziario presentato in Comune si delineano le linee guida per i prossimi anni: invariate le imposte principali, crescono le entrate turistiche e si punta alla riduzione del debito

Il Comune di Bari conferma la propria strategia finanziaria per il triennio 2026/2028, presentando un bilancio di previsione improntato su continuità fiscale, maggiore efficienza della spesa pubblica e incremento delle entrate turistiche. La Giunta ha già approvato il documento, che dovrà essere esaminato dal Consiglio comunale entro il prossimo 28 febbraio.

Confermate le dotazioni per i Municipi, che potranno beneficiare di fondi invariati rispetto all’anno precedente. L’assessore al Bilancio Diego De Marzo ha dichiarato che, in caso di approvazione definitiva del bilancio, le risorse destinate alle articolazioni territoriali della città potrebbero anche essere incrementate, in base all’andamento della manovra di riequilibrio.

L’Imu resterà invariata anche nel 2026, mantenendo le aliquote già previste nel 2025. Tra queste, resta confermata la detrazione applicata ai contratti a canone concordato, con un’aliquota base del 4 per mille, che si riduce al 3 per mille grazie agli sgravi statali. Questo rappresenta uno degli elementi di stabilità fiscale voluti dall’amministrazione.

Per quanto riguarda la Tari, le tariffe restano per ora in linea con le previsioni 2025, ma potrebbero essere oggetto di revisione. Eventuali aggiornamenti saranno definiti solo dopo l’approvazione del nuovo Piano Economico Finanziario 2026/2029, attesa entro aprile. Il Comune lascia quindi aperta la possibilità di rimodulazioni legate all’andamento dei costi del servizio di raccolta e gestione dei rifiuti.

Risultati positivi arrivano dal fronte turistico, con una crescita delle entrate generate dalla tassa di soggiorno. Le stime aggiornate indicano un gettito previsto di 4,6 milioni di euro. L’amministrazione comunale ha già indicato che questi fondi verranno reinvestiti nel comparto turistico, soprattutto in interventi legati al miglioramento del decoro urbano e dell’igiene cittadina, settori considerati strategici per il consolidamento dell’attrattività della città.

Sul fronte del debito pubblico locale, prosegue il piano di razionalizzazione. L’indebitamento del Comune è sceso da 78 a 65 milioni di euro, grazie a un percorso di estinzione anticipata dei mutui avviato già nel 2025. Questo risultato, secondo quanto riportato dal direttore del Servizio finanziario Giuseppe Ninni, rappresenta un segnale chiaro dell’impegno dell’amministrazione a favore della sostenibilità finanziaria.

La lotta all’evasione fiscale resta un altro pilastro della strategia economica cittadina. Per il triennio 2026/2028, il Comune prevede di incassare 18 milioni di euro derivanti da attività di accertamento e recupero delle somme evase. Un impegno che si affianca a quello per una gestione più trasparente ed efficiente della fiscalità locale.

Con il bilancio ora nelle mani del Consiglio comunale, l’amministrazione guidata dall’assessore De Marzo punta a consolidare i risultati ottenuti e a garantire stabilità e sviluppo per il prossimo triennio, mantenendo un equilibrio tra rigore finanziario e attenzione alle esigenze dei cittadini e del territorio.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Investimenti, startup e tecnologie avanzate trasformano il tessuto produttivo regionale grazie alle risorse Ue...
Uno scatto della manifestazione dell’8 marzo riaccende lo scontro politico sul referendum del 22 e...

Altre notizie