Due delle nuotatrici di punta della Nazionale Italiana, Benedetta Pilato e Chiara Tarantino, sono state coinvolte in un procedimento disciplinare che ha portato alla loro sospensione per tre mesi. La vicenda riguarda un furto avvenuto ad agosto, presso un duty free dell’aeroporto di Singapore, mentre le atlete pugliesi tornavano in Italia dopo aver partecipato ai Mondiali di Nuoto a Singapore e aver trascorso alcuni giorni di vacanza in Indonesia.
La Decisione della Federazione Italiana Nuoto
La Federazione Italiana Nuoto (FIN), dopo aver ricevuto l’approvazione del Procuratore Generale del Coni, ha deciso di accogliere la proposta di sanzione avanzata dalla Procura Federale. Secondo quanto comunicato dalla FIN, le atlete hanno ammesso le loro responsabilità in merito all’incidente. Grazie alla loro collaborazione durante l’inchiesta, è stata decisa una sospensione di 90 giorni dalle attività sociali e federali, che entrerà in vigore immediatamente.
La Ricostruzione dei Fatti
Secondo le ricostruzioni, le telecamere di sorveglianza dell’aeroporto avrebbero immortalato le due nuotatrici mentre prelevavano alcuni oggetti dal negozio duty free. In particolare, si sarebbe visto come Chiara Tarantino avesse nascosto gli articoli nella borsa della compagna di viaggio, Benedetta Pilato. Le due atlete sono state fermate dalla polizia e interrogate. A causa dell’indagine in corso, non sono riuscite a proseguire il loro viaggio di ritorno in Italia.
Le Altre Atlete Coinvolte
Nel contesto dell’incidente, erano presenti anche altre due nuotatrici italiane, Anita Bottazzo e Sofia Morini, che erano in viaggio con Pilato e Tarantino. Tuttavia, le indagini hanno escluso la loro coinvolgimento nel furto e, dopo gli accertamenti, sono state rilasciate senza alcuna accusa.