Bellotti verso il rettorato dell’Università di Bari: si ritirano tutti gli sfidanti

Dopo il primo turno delle elezioni, si compatta il consenso attorno a Roberto Bellotti: anche Caivano e Ponzio ufficializzano il sostegno

Si delinea con sempre maggiore chiarezza il percorso che potrebbe condurre Roberto Bellotti al rettorato dell’Università di Bari. Dopo il primo turno elettorale del 21 e 22 maggio, che lo ha visto in testa, anche gli altri candidati hanno progressivamente annunciato il loro ritiro dalla competizione, lasciando via libera a una possibile elezione unitaria.

Tra gli ultimi a rinunciare alla corsa figurano Danilo Caivano e Paolo Ponzio, rispettivamente terzo e quinto classificato nel primo scrutinio. La loro decisione segue quella di Nicola Decaro, secondo nella graduatoria, e quella di Alessandro Bertolino e Luigi Palmieri, quarto e sesto. Il passo indietro generale, arrivato a pochi giorni dal voto, sta consolidando una convergenza mai così netta nella storia recente dell’ateneo.

Caivano ha spiegato la sua scelta attraverso un lungo post su Facebook, raccontando un confronto approfondito con Bellotti: “Abbiamo avviato un dialogo sui temi universitari, che ha rivelato significative sinergie. Questo ha portato a un coinvolgimento dei rispettivi elettorati, in un processo di costruzione condivisa che ha richiesto tempo e riservatezza, preferendo la partecipazione consapevole alla comunicazione social”, ha scritto. Ha poi aggiunto che parte del proprio programma potrà trovare spazio sotto la futura guida di Bellotti e che la convergenza non deve essere vista come un patto di vertice, ma come il frutto di un impegno collettivo e autentico.

Ponzio ha parlato di un nuovo inizio per l’Ateneo, sottolineando l’importanza della responsabilità e dell’unità: “È arrivato il tempo della condivisione. L’Università di Bari si prepara a scrivere un nuovo capitolo dopo i primi cento anni”, ha affermato, ringraziando chi ha sostenuto la sua visione di un “nuovo Orizzonte UniBa”. Ha dichiarato di riconoscere il verdetto elettorale emerso dalla prima tornata e che, proprio per questo, si unisce agli altri candidati nella decisione di sostenere il candidato più votato.

Il quadro che emerge è quello di una larga coalizione compatta attorno a Roberto Bellotti, che si avvia verso una designazione formalmente condivisa, probabilmente senza bisogno di ulteriori votazioni. La dinamica della campagna elettorale si è dunque trasformata in un processo di convergenza politica e accademica, volto a rafforzare il futuro dell’ateneo attraverso un programma comune.

Con il ritiro di tutti gli sfidanti principali, l’elezione di Bellotti a Magnifico Rettore dell’Università di Bari sembra ormai scontata. Un risultato che, come sottolineato da Caivano e Ponzio, non rappresenta una semplice formalità, ma la sintesi di visioni diverse che si sono unite in nome della partecipazione e del rinnovamento dell’istituzione accademica.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Spostarsi durante le festività diventa sempre più oneroso: l’analisi delle tratte rivela forti squilibri tra...
Ambulatori e sale operatorie restano aperti anche nel fine settimana: centinaia di visite, esami e...
Cardiologia, neurologia e rianimazione premiate per l’attenzione alla relazione con i pazienti e per un...

Altre notizie