Si è chiusa con un esito positivo la vertenza che ha coinvolto i dipendenti dell’ex ipermercato Carrefour nel centro commerciale Bariblu di Triggiano. Tutti i 48 lavoratori sono stati ricollocati, grazie a un accordo frutto di una lunga e articolata trattativa sindacale. A renderlo noto è la Uiltucs Puglia, che ha gestito il negoziato insieme a Filcams e Fisascat.
Nel dettaglio, 18 dipendenti saranno assorbiti da Apulia Distribuzione, mantenendo il proprio impiego in punti vendita situati nelle vicinanze, mentre i restanti 30 troveranno occupazione nel nuovo punto vendita del gruppo Maiora, che ha rilevato le superfici commerciali precedentemente occupate da Carrefour.
Fondamentale l’impegno congiunto di aziende, sindacati e istituzioni, che ha consentito non solo la continuità occupazionale, ma anche il mantenimento integrale delle condizioni economiche e normative previste dai contratti precedenti. Un risultato non scontato, arrivato dopo un anno intero di chiusura dell’ipermercato e una trattativa definita “a tratti conflittuale” dagli stessi protagonisti.
“È una vertenza unica sul nostro territorio”, ha commentato Marco Dell’Anna, segretario regionale della Uiltucs Puglia, evidenziando come si tratti di un caso esemplare di tutela del lavoro nel settore terziario, troppo spesso marginalizzato rispetto alle vertenze industriali, nonostante rappresenti un comparto ad alta densità occupazionale.
Dell’Anna ha voluto rivolgere un plauso al gruppo Apulia Distribuzione, rappresentato da Pino Piccolo, per la disponibilità dimostrata, così come al team legale della Blu Apulia, proprietaria degli immobili, e ai legali Michele Fatigato e Flavio Scoccola, per la sensibilità al problema sociale. Un ringraziamento particolare è stato espresso a Leo Caroli e al comitato Sepac, per il supporto tecnico e istituzionale durante tutto l’anno di trattativa.