La Giunta comunale di Bari ha ufficialmente autorizzato la Ripartizione Governo e Sviluppo Strategico del Territorio ad avviare le procedure per il rinnovo delle concessioni demaniali costiere, garantendo una gestione transitoria fino alla definizione delle nuove gare pubbliche. Con una delibera approvata ieri, è stata prevista una proroga tecnica delle attuali concessioni demaniali, con un termine ultimo fissato per il 30 settembre 2027.
La complessità della normativa recente e il contenzioso amministrativo degli ultimi mesi hanno richiesto un intervento mirato da parte della Giunta. L’obiettivo è di recepire le modifiche normative sopraggiunte, continuando nel frattempo le procedure già avviate per le nuove assegnazioni. La proroga, definita “tecnica” nella nota ufficiale diramata da Palazzo di Città, assicura la continuità operativa e amministrativa.
La delibera consente di:
Garantire la continuità dei servizi all’utenza, senza interruzioni nelle attività legate al demanio costiero.
Preservare le entrate fiscali destinate alle casse comunali ed erariali.
Mantenere le infrastrutture in buone condizioni fino al completamento dell’iter delle gare.
Assicurare che il passaggio al nuovo concessionario avvenga in modo ordinato, liberando gli spazi demaniali attualmente occupati.
Secondo la nota diffusa dal Comune, il provvedimento risponde a esigenze amministrative e pratiche: da un lato, si è reso indispensabile adattare le procedure alle novità normative; dall’altro, era fondamentale preservare gli interessi pubblici e privati legati agli spazi demaniali. La proroga temporanea permette infatti di scongiurare situazioni di stallo che potrebbero danneggiare l’utenza e il territorio.
Con questa delibera, si avvia ufficialmente l’iter per le procedure selettive pubbliche che porteranno al rinnovo delle concessioni. Le gare verranno strutturate in base alla normativa vigente, garantendo trasparenza e pari opportunità per tutti i partecipanti. La data limite del 2027 consente di programmare il passaggio in modo graduale, evitando discontinuità.