Un tassista barese è stato sospeso dal servizio per trenta giorni a seguito di un’istruttoria comunale. Il provvedimento, disposto dal settore Attività produttive, arriva dopo la segnalazione di un episodio avvenuto nella notte tra il 26 e il 27 giugno e riportato da una testata giornalistica lo scorso luglio.
Secondo quanto ricostruito, il conducente avrebbe applicato tariffe non conformi al Regolamento comunale taxi sulla tratta aeroporto–centro città, violando le norme che disciplinano il servizio pubblico.
Convocato per fornire la propria versione dei fatti, l’uomo si è visto notificare la sanzione prevista dall’articolo 46 del regolamento comunale, che contempla la sospensione temporanea della licenza come misura più grave nei casi di comportamenti scorretti.
Per i prossimi trenta giorni, quindi, il tassista dovrà riconsegnare la licenza e restare fermo dal servizio. L’amministrazione comunale ha sottolineato come tali episodi rischino di danneggiare non solo gli utenti, ma anche l’immagine della città e la fiducia nei confronti di un servizio pubblico essenziale, soprattutto in una città a forte vocazione turistica come Bari.