Un’enorme catasta di elettrodomestici, mobili e altri rifiuti ingombranti è stata scoperta in strada nella zona Policlinico di Bari. Gli agenti della Polizia locale, intervenuti nella giornata di venerdì 7 marzo, hanno individuato il proprietario di un appartamento come responsabile dell’abbandono, avvenuto con il supporto di uno “svuota cantine” abusivo, non in regola con la normativa vigente.
La scoperta e le sanzioni
I vigili hanno trovato una grande quantità di oggetti lasciati sul suolo pubblico, tra cui materassi, una lavatrice, un forno a microonde, una lavastoviglie, una cassa acustica, una poltrona da studio, scaffali, specchi e tavoli in plastica. Il proprietario dell’appartamento ha ammesso di aver incaricato un soggetto non autorizzato per lo smaltimento.
Dopo le verifiche, è emerso che lo “svuota cantine” non fosse un’impresa registrata, rendendo l’operazione irregolare. Entrambi sono stati multati per un totale di 2.500 euro e dovranno farsi carico delle spese per lo smaltimento corretto dei rifiuti, effettuato da Amiu.