Il Bari si prepara a una delle partite più delicate della stagione. Dopo il pesante 4-0 incassato a Pescara, i biancorossi sono scivolati al penultimo posto in classifica con 28 punti, rendendo la sfida contro la Reggiana (terzultima a quota 29) un vero e proprio scontro diretto per la salvezza in Serie B.
Alla vigilia del match, il tecnico Moreno Longo ha parlato con toni duri della prestazione dell’ultimo turno, chiedendo una reazione immediata alla squadra.
“A Pescara abbiamo perso la dignità”
L’allenatore biancorosso non ha nascosto la delusione per quanto visto in campo: la sconfitta contro il Pescara è stata definita una prestazione inaccettabile, che ha lasciato strascichi pesanti nell’ambiente.
Per questo motivo la partita contro la Reggiana rappresenta uno spartiacque fondamentale per la stagione del Bari. Longo ha chiesto ai suoi giocatori una prova di orgoglio e carattere, per dimostrare che la squadra ha ancora la forza di reagire nella corsa alla salvezza.
Il ritiro e la ricerca di concentrazione
Dopo la debacle dell’ultimo turno, la società ha deciso di mandare la squadra in ritiro per preparare al meglio la sfida. Una scelta che lo stesso Longo ha accolto con cautela.
«Non ho mai creduto fortemente ai ritiri come unica leva per cambiare le situazioni – ha spiegato – ma può essere utile per trovare la giusta concentrazione e il giusto approccio».
Le polemiche sui cambi
Il tecnico ha anche risposto alle critiche ricevute per le scelte di formazione nella gara contro il Pescara. Alcuni commenti avevano parlato di squadra stravolta, ma Longo ha respinto le accuse.
«Ho letto articoli che parlano di rivoluzione, ma fare tre cambi non significa cambiare tutto – ha sottolineato – soprattutto considerando che era la terza partita in una settimana».