“Vogliamo dare valore al successo ottenuto contro il Sorrento e lo possiamo fare solo battendo il Cosenza”. Così Massimo Rastelli alla vigilia del match che attende il Bari contro i calabresi che non stanno attraversando un momento felice, tra risultati (solo due punti in campionato) e questioni extra-campo.
Guai, però, a sottovalutare l’impegno, come conferma il tecnico: “Sarà un match ancor più difficile. Abbiamo tutto da perdere, ai ragazzi ho chiesto maturità e senso di responsabilità. Siamo pronti ad affrontare anche le defezioni. La rosa è ampia e affidabile”.
Le possibili scelte
Non sono a disposizione Celli, Burgio, Mantovani, Vicari, Manzari, Gomez ed Esposito. Grgic ha recuperato. Anzolin è pronto ed è disponibile anche a giocare dal primo minuto Tutti i ragazzi mi mettono in difficoltà nelle scelte. Nessuno ha mai sbagliato un allenamento da quando sono qui. Non è mai facile scegliere l’undici iniziale.
L’avversario
Ha individualità importanti con calciatori dinamici e brevilinei. Dobbiamo avere grande rispetto del Cosenza ma al tempo stesso fare in modo di mettere in campo le nostre qualità per portare a casa la partita.
Colangiuli in rampa di lancio?
Non ho cambiato idea sul calciatore rispetto a inizio stagione. È un ragazzo straordinario, nelle prime gare è stato bravo perché può davvero giocare dappertutto. Con il completamento della rosa ha avuto meno spazio ma so di poter sempre contare su di lui.
Bari a due volti
Riusciamo ad avere alti ritmi nel primo tempo e meno nella ripresa. È un punto da migliorare, al di là del risultato. Con ritmi più bassi rischiamo molto di più perché gli avversari si avvicinano maggiormente alla porta.
Un bilancio delle prime settimane
I ragazzi sono stati bravi ad andare oltre le difficoltà in questi primi mesi. Il gruppo si è unito molto e la squadra, dal punto di vista caratteriale, è molto vicina a quello che vorrei sempre vedere.
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