Bari rafforza i controlli contro droga e reati predatori

Operazioni straordinarie della polizia nelle aree più frequentate della città: centinaia di identificazioni, arresti per spaccio, sequestri di armi e provvedimenti sull’immigrazione irregolare

Un’intensa attività di prevenzione e repressione ha interessato Bari nelle ultime due settimane, con un rafforzamento significativo dei servizi di ordine pubblico nelle zone a maggiore affluenza. L’intervento ha puntato in modo deciso sulle piazze cittadine e sui luoghi di aggregazione sociale, considerati strategici per contrastare fenomeni di illegalità diffusa e migliorare la percezione di sicurezza tra i residenti.

Nel corso delle operazioni, sono stati arrestati tre cittadini di nazionalità egiziana con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata allo spaccio. Parallelamente, undici persone sono state denunciate in stato di libertà: tra queste figurano cinque stranieri e due italiani per reati legati allo spaccio di droga, mentre altri quattro soggetti – tre italiani e uno straniero – sono stati segnalati per porto di armi o oggetti atti ad offendere. Durante i controlli, gli agenti hanno rinvenuto coltelli e un bastone telescopico, successivamente sottoposti a sequestro. Il sequestro delle armi ha rappresentato uno dei passaggi centrali dell’operazione, finalizzato a prevenire potenziali episodi di violenza nelle aree urbane più esposte.

L’attività ha coinvolto diverse articolazioni della polizia, coordinate nell’ambito di una strategia più ampia di prevenzione del crimine. In campo sono scese unità operative della questura, del reparto prevenzione crimine “puglia centrale”, della polizia ferroviaria e di altre specialità, che hanno effettuato posti di blocco, controlli mirati su veicoli e verifiche approfondite sulle persone fermate. L’obiettivo dichiarato è stato quello di contrastare in maniera sistematica lo spaccio di sostanze stupefacenti e i reati predatori, compresi quelli ai danni delle attività commerciali del centro cittadino.

I numeri dell’operazione restituiscono la portata dell’intervento: complessivamente sono state identificate 664 persone, di cui 144 cittadini stranieri. Sono state inoltre eseguite 15 perquisizioni, sia personali sia veicolari. Sei soggetti sono stati segnalati all’autorità amministrativa per detenzione di droga a uso personale; quattro di questi risultano stranieri. Le attività di identificazione e perquisizione hanno costituito un tassello fondamentale per mappare le presenze sul territorio e prevenire ulteriori condotte illecite.

Particolare attenzione è stata dedicata anche all’applicazione delle misure di prevenzione nei confronti delle persone controllate. L’azione si è estesa al contrasto dell’immigrazione irregolare: quattro cittadini extracomunitari destinatari di provvedimento di espulsione sono stati accompagnati presso un centro di permanenza per il rimpatrio, mentre per altri sei è stato disposto l’ordine di lasciare il territorio nazionale. Il fronte dell’immigrazione irregolare è stato affrontato in parallelo alle operazioni di sicurezza urbana, con provvedimenti mirati a garantire il rispetto delle normative vigenti.

Al termine delle attività istruttorie curate dalla divisione anticrimine, il questore ha emesso diversi provvedimenti di daspo urbano. Si tratta di misure volte a impedire l’accesso a specifiche aree cittadine considerate sensibili, con l’intento di evitare il ripetersi di comportamenti illeciti e tutelare la sicurezza collettiva. I daspo urbani rappresentano uno strumento preventivo che mira a proteggere le zone maggiormente esposte a fenomeni di degrado e microcriminalità.

L’intero dispositivo di controllo straordinario si inserisce in una più ampia strategia di prevenzione e contrasto al crimine diffuso, orientata non solo alla repressione dei reati ma anche al rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine sul territorio. L’intensificazione dei controlli nelle aree di maggiore aggregazione ha avuto la funzione di rendere visibile l’azione dello Stato e di incidere concretamente sulla percezione di sicurezza dei cittadini.

Attraverso posti di controllo, verifiche documentali e monitoraggio costante delle zone centrali, le forze dell’ordine hanno puntato a ridurre la circolazione di sostanze stupefacenti e a prevenire episodi di furti e aggressioni. L’operazione, articolata su più livelli, ha dunque combinato interventi repressivi immediati con misure amministrative e preventive, delineando un quadro di azione integrata sul territorio barese.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Svolta definitiva nel procedimento sugli appalti pubblici: esclusi indizi di colpevolezza e revocate tutte le...
Sentenza del Gup di Bari per il 50enne autore delle intimidazioni durante un servizio televisivo...
Dalla discussione per una moto parcheggiata nasce un’azione violenta organizzata: decisivi video e analisi digitali...

Altre notizie