Bari: proposta la figura del “vigile turistico” per migliorare l’accoglienza

Federagit propone l'istituzione di un ruolo specifico per garantire sicurezza e qualità nell'ospitalità turistica a Bari

La creazione del “vigile turistico” a Bari è una proposta di Federagit, il sindacato delle Guide Turistiche di Assoturismo Confesercenti, volta a migliorare il controllo della città in termini di accoglienza turistica.

Bari sta registrando un significativo aumento dei flussi turistici, con circa un milione di presenze annue. Anna Gernone, presidente di Federagit Terra di Bari, sottolinea la necessità di un’adeguata risposta da parte dell’amministrazione comunale in termini di sicurezza e accoglienza turistica, suggerendo l’uso ottimale dei circa 2 milioni di euro derivanti dalla tassa di soggiorno. Gernone auspica un confronto urgente con le associazioni di categoria per discutere la destinazione di questi fondi e la riorganizzazione di un settore che presenta notevoli carenze.

Il sindacato ribadisce la propria disponibilità a collaborare con l’amministrazione comunale per l’uso efficace dei fondi della tassa di soggiorno, e sollecita interventi concreti per contrastare l’abusivismo, garantendo così la qualità dell’offerta turistica. Le guide autorizzate, infatti, assicurano una divulgazione corretta e documentata dei beni culturali e rispettano le normative fiscali nella loro attività.

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