Il Tribunale del Riesame di Roma ha annullato il provvedimento con cui era stato disposto il sequestro di computer, documenti e telefoni a carico di Alessandro D’Adamo, ex assessore al Bilancio del Comune di Bari, coinvolto in un’indagine su una presunta truffa riguardante finanziamenti europei destinati ad attività di formazione. La notizia è stata riportata dall’Ansa.
L’inchiesta, coordinata dalla Procura Europea, riguarda i fondi del programma Garanzia Giovani. Secondo gli inquirenti, le somme sarebbero state destinate ad alcune società legate a D’Adamo, attive nel settore della formazione, che non avrebbero effettivamente erogato i corsi finanziati. Il provvedimento di sequestro è stato eseguito dalla Guardia di Finanza lo scorso 15 aprile su disposizione della Procura.
L’annullamento del sequestro, richiesto anche dai difensori di D’Adamo, include la restituzione delle copie forensi di computer e telefoni. Il tribunale ha disposto che tali copie non possano essere né trattenute né utilizzate in alcun modo.