In una situazione sempre più tesa a Bari, un gruppo di genitori sta prendendo posizioni forti contro il servizio di mensa fornito da Ladisa e gestito dal Comune. La questione riguarda la qualità del cibo offerto nelle scuole, che ha spinto alcuni genitori a drastiche misure.
Una parte dei genitori, la più determinata, ha scelto di non far più consumare ai propri figli il cibo della mensa scolastica a partire da giovedì. Questo gesto di protesta è un chiaro segnale di sfiducia verso la qualità dei pasti forniti. Allo stesso tempo, un altro gruppo di genitori preferirebbe portare cibo da casa per i propri figli, cercando alternative al servizio offerto.
Richiesta di Dialogo e Controllo
Nonostante la tensione, c’è anche chi cerca una via più costruttiva. Alcuni genitori hanno optato per un approccio più istituzionale, inviando mail e segnalazioni per instaurare un dialogo con il Comune e Ladisa. L’obiettivo è trovare una soluzione condivisa che non coinvolga direttamente i bambini nella disputa. In particolare, presso la scuola Massari–Galilei, si richiedono controlli a campione da parte dei Nas nell’azienda di catering, auspicando che ciò avvenga almeno quattro volte all’anno.