La città di Bari ha celebrato oggi la Guardia di Finanza con il conferimento della cittadinanza onoraria, un riconoscimento deliberato dal Consiglio comunale lo scorso 28 aprile. La cerimonia si è svolta nella sala consiliare di Palazzo di Città, poco prima dell’avvio della seduta consiliare, alla presenza delle autorità civili e militari.
A ricevere l’onorificenza, consegnata dal sindaco Vito Leccese, è stato il generale di Corpo d’Armata Francesco Greco, comandante interregionale dell’Italia Meridionale delle Fiamme Gialle.
Nel suo intervento, il primo cittadino ha sottolineato come «il conferimento della cittadinanza onoraria rappresenti il più alto segno di gratitudine e stima che la comunità barese rivolge alla Guardia di Finanza». Un rapporto, ha ricordato, che affonda le sue radici nella storia della città e che continua a rinnovarsi attraverso l’impegno quotidiano nella tutela della legalità, dell’equità e della sicurezza.
Leccese ha richiamato alcuni passaggi significativi del legame tra Bari e le Fiamme Gialle: dal contributo alla Lotta di Liberazione alla dura battaglia contro il contrabbando e i traffici illeciti degli anni Ottanta e Novanta, fino alla nota “Operazione Primavera”. Il sindaco ha ricordato il sacrificio di uomini come il vice brigadiere Alberto De Falco e il finanziere scelto Antonio Sottile, caduti in servizio, che «dimostrarono come la legalità possa prevalere quando sostenuta da coraggio e determinazione».