A partire dalla primavera 2026, Bari sarà collegata direttamente con Bristol grazie a un nuovo volo operato da easyJet. La compagnia britannica amplia così il proprio network da e per la Puglia, puntando su una crescita strategica della sua presenza negli aeroporti di Bari e Brindisi.
La nuova tratta verso Bristol assume un’importanza strategica anche per la numerosa comunità pugliese residente nel Regno Unito, che potrà contare su un collegamento più diretto e frequente con la propria terra d’origine. Inoltre, l’interesse crescente del turismo britannico verso la Puglia rappresenta un’opportunità per favorire gli scambi culturali e incrementare i flussi in arrivo sul territorio.
Secondo Antonio Maria Vasile, Presidente di Aeroporti di Puglia, l’introduzione di nuove rotte testimonia l’attrattività dell’aeroporto di Bari come hub internazionale e rappresenta un passo concreto nel piano di sviluppo infrastrutturale orientato all’internazionalizzazione. Vasile ha sottolineato come questo ampliamento dell’offerta voli sia il risultato di una sinergia tra compagnie aeree, sistema aeroportuale e istituzioni regionali, impegnate a sostenere la mobilità sostenibile e la valorizzazione del territorio.
Dello stesso parere Lorenzo Lagorio, Country Manager di easyJet Italia, che ha confermato come la compagnia stia investendo su un network sempre più capillare per garantire connessioni dirette verso mete europee strategiche, favorendo allo stesso tempo il turismo in entrata e in uscita. Bari viene così riconosciuta come un nodo cruciale per il traffico internazionale del Sud Italia, grazie alla sua posizione geografica e alla crescente attrattività economica e turistica della regione.
La scelta di Bristol come nuova destinazione non è casuale: la città inglese, con il suo dinamismo culturale e la sua economia in espansione, rappresenta un polo di attrazione per viaggiatori, studenti e lavoratori, e si integra perfettamente nella strategia di easyJet, che punta a connettere aree in crescita con mercati ad alto potenziale.