Il Consiglio comunale di Bari ha dato il via libera al nuovo regolamento che disciplina l’armamento e gli strumenti di autotutela per la Polizia locale. Questo regolamento è stato approvato dopo il parere favorevole espresso dai Municipi e l’approvazione della giunta. L’importante novità riguarda la sospensione dell’uso del Taser, che resterà fermo in attesa di una riforma normativa.
Cosa prevede il nuovo regolamento
Il regolamento recepisce le disposizioni della normativa nazionale (come il D.L. 14/2017 e il D.M. 145/1987), adattandole al nuovo ruolo della Polizia locale, sempre più impegnata in attività di vigilanza, prevenzione e repressione degli illeciti in vari settori. Il corpo della Polizia Locale di Bari, infatti, è coinvolto non solo nelle funzioni di polizia amministrativa e stradale, ma anche in ambiti legati alla pubblica sicurezza e alla tutela ambientale.
Strumenti di autotutela e difesa personale
Il regolamento dedica particolare attenzione agli strumenti di autotutela, come bracciali di contenimento, bastone estensibile omologato, giubbotti antitaglio, spray antiaggressione e guanti antitaglio, che gli agenti possono utilizzare come strumenti di difesa personale e deterrenza. Inoltre, il testo stabilisce anche regole per la formazione professionale degli agenti e la loro attività al di fuori del territorio cittadino, nell’ambito del soccorso e della Protezione civile.
Taser sospeso: il punto della situazione
Un altro punto rilevante è la sospensione del Taser: l’amministrazione ha deciso di non autorizzare l’uso di questo strumento fino a quando non sarà definita una riforma normativa a livello nazionale che regoli il suo impiego. La decisione arriva dopo numerosi dibattiti sull’adeguatezza e le implicazioni dell’uso del Taser da parte degli agenti di polizia locale.