Il Festival “Vini di Vignaioli” conferma per il terzo anno la sua presenza a Bari, consolidando il successo crescente degli anni passati con un programma ricco e variegato. Il Teatro Kismet, sito in strada S. Giorgio Martire, 22/F, sarà il cuore dell’evento il 12 e 13 maggio, preceduto da un’anteprima musicale il 11 maggio con il concerto “Tonino Carotone unplugged experience”.
Il presidente del Teatro Kismet, Augusto Masiello, ha evidenziato l’importanza di questa sinergia tra vino e teatro, sottolineando come il Kismet sia orgoglioso di ospitare una manifestazione di calibro internazionale che fonde cultura del vino e proposte artistiche innovative. Questo evento non solo mette in luce il vino naturale italiano, ma apre anche a nuove proposte internazionali, integrando l’arte nella sua programmazione.
Il festival entra nel vivo il 12 maggio con una giornata dedicata alla degustazione e alla vendita di vini, che inizierà a mezzogiorno e concluderà alle 20:00. Il giorno seguente, lunedì 13 maggio, l’evento riapre i battenti alla stessa ora, terminando alle 19:00. Tra gli eventi collaterali spiccano un pranzo per la Festa della mamma con accesso incluso al festival e la festa serale “Vino a Ballare in Puglia”, che vedrà la partecipazione di Assi Dj.
La manifestazione è una tappa cruciale nel circuito di “Vini di Vignaioli”, che nel 2024 ha già toccato Milano a marzo e si concluderà a Parigi a novembre. Quest’anno, oltre 50 aziende vinicole parteciperanno all’evento, offrendo un’opportunità unica di interazione diretta tra produttori e appassionati, con un focus particolare sulle specialità della Puglia e del Sud Italia.
L’organizzatore locale, Gianmario Tedone, ha enfatizzato come l’evento non solo riaffermi il ruolo di Bari e del Mezzogiorno d’Italia nel panorama vinicolo internazionale, ma rappresenti anche un significativo riconoscimento per la città e i suoi produttori.
Infine, gli organizzatori hanno ribadito la mission dell’evento: promuovere una viticoltura sostenibile e la cultura del vino realizzato con metodi non invasivi, valorizzando la personalità e la cultura dietro ogni bottiglia. Un’occasione per apprezzare il vino nella sua espressione più autentica e celebrare il legame profondo con il territorio e l’ambiente. L’ingresso è aperto a tutti, con biglietti acquistabili online o sul posto, garantendo a ogni partecipante un calice per le degustazioni.