Serata di tensione al Policlinico di Bari il 6 gennaio, dove un 51enne senza fissa dimora è stato arrestato per aver minacciato medici e danneggiato una stanza del pronto soccorso. L’uomo si era presentato richiedendo un ricovero nel reparto di psichiatria, affermando di aver assunto sostanze psicotrope.
Una reazione fuori controllo
Dopo essere stato valutato dal personale sanitario, una consulenza psichiatrica ha stabilito che il paziente era vigile, lucido e ben orientato, motivo per cui non è stato disposto il ricovero. A quel punto, l’uomo ha reagito ingerendo alcune graffette metalliche presenti sulla scrivania del medico che lo stava esaminando.
A causa di questo gesto, è stato ricoverato nel reparto di chirurgia per monitorare le sue condizioni. Tuttavia, la situazione è degenerata un’ora dopo, quando una dottoressa si è recata nella sua stanza per convincerlo ad assumere la terapia prescritta, precedentemente rifiutata. L’uomo è andato in escandescenza, minacciando i medici e devastando la stanza.
L’intervento della Polizia
Di fronte alla situazione fuori controllo, sono intervenuti gli agenti delle Volanti di Polizia. Il 51enne si era barricato nel locale, rendendo necessario l’intervento degli agenti per bloccarlo e arrestarlo.
Le accuse
L’uomo è ora accusato di minacce aggravate e danneggiamento, oltre che di turbativa nell’esercizio di un pubblico servizio. Le sue azioni hanno messo a rischio la sicurezza del personale medico e dei pazienti presenti, sottolineando l’importanza di interventi tempestivi per gestire situazioni critiche nei contesti sanitari.