Il Comune di Bari ha deciso di rifinanziare il contributo affitti per il 2025, stanziando 3,6 milioni di euro a favore delle famiglie in difficoltà. La somma sarà recuperata attraverso l’utilizzo dell’avanzo libero di amministrazione, risorsa che permetterà di continuare a sostenere chi si trova in situazioni di disagio abitativo in un contesto economico sempre più precario.
La misura, avviata già lo scorso anno in seguito all’abolizione del fondo nazionale per il sostegno all’affitto da parte del Governo centrale, si conferma essenziale per garantire un minimo di stabilità economica alle fasce più fragili della popolazione. Il sindaco Vito Leccese ha rivolto un appello diretto all’assessore al Bilancio, Diego De Marzo, per prevedere questa somma già nel prossimo bilancio previsionale.
“Il sostegno all’abitare non può essere interrotto,” ha dichiarato Leccese. “Il taglio deciso dal Governo nazionale ha lasciato scoperta una misura fondamentale dopo 23 anni di operatività. Oggi più che mai, in un momento segnato da un’emergenza abitativa senza precedenti, è nostro dovere non lasciare sole le famiglie che rischiano di non arrivare alla fine del mese”.
L’iniziativa si inserisce in una strategia di welfare locale che punta sulla prossimità e sulla continuità del sostegno pubblico, garantendo un aiuto concreto nella gestione del bilancio familiare, soprattutto per chi deve fronteggiare aumenti del costo della vita e incertezze lavorative.
Il Comune sottolinea che il contributo alloggiativo sarà destinato in via prioritaria ai nuclei familiari con reddito basso o nullo, in linea con i criteri già adottati nelle passate edizioni della misura. L’intervento punta a prevenire situazioni di morosità incolpevole e sfratto, evitando che emergenze sociali si trasformino in emergenze umanitarie.