Un boato nel silenzio delle prime ore del mattino ha svegliato il quartiere. Un assalto al bancomat della Banca Popolare Pugliese ha colpito Bitonto, dove un’esplosione ha distrutto lo sportello automatico situato in via Verdi. Il colpo è stato messo a segno alle prime luci dell’alba, con modalità che richiamano episodi analoghi già registrati nelle ultime settimane nel territorio barese.
Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi avrebbero fatto detonare l’ordigno per far saltare in aria l’ATM, provocando ingenti danni alla struttura. Dopo l’esplosione, gli autori del gesto si sarebbero dati rapidamente alla fuga, facendo perdere le proprie tracce prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Al momento non è stato reso noto l’ammontare del denaro sottratto, elemento che sarà chiarito al termine delle verifiche da parte dell’istituto di credito.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente polizia e carabinieri, che hanno messo in sicurezza l’area e avviato i rilievi tecnici. I danni allo sportello risultano particolarmente rilevanti, con parti del bancomat completamente distrutte dall’esplosione. Le indagini sono ora concentrate sull’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e su eventuali testimonianze, nel tentativo di individuare i responsabili.
L’episodio di Bitonto si inserisce in un contesto di crescente preoccupazione. Si tratta infatti del terzo assalto a un bancomat registrato in appena 11 giorni nella provincia di Bari, un dato che evidenzia una recrudescenza di questo tipo di reati. Una sequenza ravvicinata che ha acceso l’attenzione delle forze dell’ordine e delle istituzioni locali.
Solo pochi giorni fa, il 20 gennaio, un altro colpo era stato messo a segno ai danni di uno sportello Unicredit a Capurso, anch’esso distrutto da un’esplosione. Una settimana prima, invece, un doppio scoppio aveva devastato un bancomat della Bdm a Triggiano, causando ingenti danni e suscitando allarme tra i residenti. Tre episodi diversi, ma accomunati dalla stessa modalità operativa, che fa ipotizzare l’azione di bande organizzate e specializzate.