Allarme truffe telematiche: l’Asl Bari mette in guardia i cittadini

L'Asl Bari avverte i cittadini di fare attenzione alle truffe telematiche e di non rispondere a messaggi sospetti

Negli ultimi giorni, numerosi cittadini hanno segnalato di aver ricevuto messaggi sospetti, inviati tramite SMS o Whatsapp, apparentemente provenienti dagli uffici socio-sanitari dell’Asl Bari. L’azienda sanitaria locale barese ha immediatamente diffuso un avviso pubblico per avvertire l’utenza che si tratta di un possibile tentativo di truffa.

I malintenzionati cercano di ingannare le vittime, simulando una falsa comunicazione urgente, invitandole a contattare numeri telefonici sospetti. La raccomandazione dell’Asl Bari è chiara: non rispondere a questi messaggi e, soprattutto, non effettuare chiamate ai numeri indicati.

L’allarme è stato lanciato direttamente sui social media dalla stessa Asl, che ha riscontrato un aumento esponenziale di queste comunicazioni fraudolente nelle ultime settimane. Si contano già centinaia di segnalazioni da parte di cittadini che hanno ricevuto questi messaggi truffaldini.

L’Asl Bari esorta i cittadini a non lasciarsi ingannare da mittenti non ufficiali o da messaggi non chiaramente identificabili. L’azienda sanitaria tiene a precisare che, per le comunicazioni di natura sanitaria, non utilizza mai numeri a pagamento, ma solo numeri verdi gratuiti. Pertanto, qualunque messaggio contenente richieste di chiamare numeri a pagamento dovrebbe essere trattato con sospetto.

Inoltre, l’Asl Bari ha provveduto a segnalare immediatamente il caso alla Polizia Postale, affinché possano essere avviate le indagini del caso e si possano prevenire ulteriori episodi simili. L’invito ai cittadini è di denunciare qualsiasi episodio sospetto alle autorità competenti.

Per proteggersi da queste truffe, l’Asl Bari raccomanda di adottare alcuni semplici accorgimenti. Prima di tutto, è fondamentale verificare sempre l’autenticità del mittente e delle comunicazioni ricevute, specie se provenienti da enti pubblici o istituzioni sanitarie. È consigliabile, inoltre, evitare di fornire dati personali o bancari tramite telefono o messaggi, a meno che non si sia certi dell’identità dell’interlocutore.

In caso di dubbio, il consiglio è di contattare direttamente l’ente tramite i canali ufficiali per ottenere conferma della veridicità della comunicazione.

Le truffe telematiche legate al settore sanitario stanno diventando sempre più diffuse, sfruttando spesso l’urgenza e la paura generate da situazioni di salute per manipolare le vittime. Questo tipo di attacco mette a rischio non solo la sicurezza economica, ma anche quella dei dati sensibili dei cittadini.

Per questo motivo, l’Asl Bari ha deciso di intervenire tempestivamente, sensibilizzando l’opinione pubblica e aumentando il livello di allerta contro i raggiri. La prevenzione e l’informazione sono gli strumenti più efficaci per contrastare questo tipo di truffe.

 

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